Infibulazione e “cultura”

La notizia della signora senegalese abbandonata dal compagno poligamo con cinque figli a carico, e che è stata regolarizzata come rifugiata politica perché il ritorno al Paese d’origine avrebbe messo a rischio di infibulazione la figlia di otto anni, si presenta, al termine delle vicissitudini personali, come una buona novella. È importante che esistano Leggi che, superando il relativismo culturale, … Continua a leggere