razzismo trevigiano in Brasile: si deve ristabilire l’immagine della nostra comunità

Il giovanissimo ciclista che insulta un collega dandogli del “ negro schifoso” durante una gara ciclistica in Brasile e che perciò è stato squalificato è già di per sé un fatto grave.

Ma la cosa che ci rende attoniti è il modo conimagesCA7JGK8V.jpg cui il Direttore Tecnico ha “difeso” il gesto, asserendo che da noi in Italia quella frase è accettata e non è razzismo.

E’gravissimo esportare all’estero questo concetto del Trevigiano .

Per noi i valori che un sport deve insegnare sono in primis il rispetto del prossimo e soprattutto la convivenza civile.

Purtroppo nella nostra provincia governata da Lega e Razza Piave i messaggi che vengono quasi quotidianamente espressi sono quelli della non accoglienza ( vedi emergenza umanitaria e relativi profughi)  e delle paura verso il diverso (addirittura si chiede la traduzione delle insegne in italiano).

Basta con questa chiusura , con questa immotivata e irrazionale paura di tutti coloro che non parlano una la lingua o hanno il colore della pelle o professano religioni che non corrispondono a quelle “ decretate” dalla Lega.

La nostra comunità non è quella cosa incivile e rancorosa che si vuole creare e spacciare in giro per il mondo.

Presenteremo nel prossimo consiglio provinciale un Ordine del giorno dove si denuncino questi atteggiamenti razzisti e xenofobi, e chiederemo di rappresentare, anche presso la stampa brasiliana che ha riportato il fattaccio, una comunità trevigiana diversa da quella che la squadra ciclistica “i trevigiani” ha esportato.

Ha fatto il giro del mondo anche la notizia del giovane senegalese che è stato pestato a sangue perché non capiva il dialetto veneto.

Le diversità non devono far paura , ma sono un valore aggiunto da tutti i punti di vista, non solo culturale ma anche economico.

Vogliamo una provincia moderna ed al passo con i tempi e non chiusa ed arroccata su temi e preconcetti dal sapore medievale.

 

luigi amendola

capogruppo

sinistra ecologia libertà

provincia di treviso

razzismo trevigiano in Brasile: si deve ristabilire l’immagine della nostra comunitàultima modifica: 2011-08-03T16:26:00+02:00da admin
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento