Razzismo allo stadio episodio agghiacciante

Razzismo allo stadio episodio agghiacciante, contro il quale mobilitarsi tutti per evitare una crisi di civiltà

Ad una partita di calcio tra i 11 e 12 anni a Casier, è stato insultato un piccolo calciatore di origine straniera.
Se fosse vero che ad una partita di calcio tra ragazzini di 12 anni a Casier, gli adulti genitori si sono esibiti in epiteti razzisti contro uno dei giovani calciatori, saremmo di fronte ad un episodio agghiacciante, che deve far lampeggiare tutte le spie rosse: attenzione, pericolo inciviltà, chiudere subito i pozzi avvelenati dall’odio, bonificare le aree inquinate. Lo diciamo da tempo, che dalle nostre parti si respira una cattiva aria, resa pesante dal
tanfo ideologico del cattivismo, dall’incontinenza verbale dei rappresentanti delle istituzioni, dal lassismo ostentato verso intolleranze e discriminazioni.
I germi pestiferi dell’odio possono proliferare anche a distanza, e la situazione di crisi sociale ed economica diventare anche crisi di civiltà. Le istituzioni alzino le orecchie, le forze politiche si diano una regolata, il mondo dello sport faccia fronte comune, chiunque può faccia il possibile per isolare e debellare questi grumi di becerume razzista, e consentire alle giovani generazioni di crescere in uno spirito nuovo e aperto al mondo e alla meraviglia della sua infinita ricchezza e varietà. All’Assessore provinciale allo Sport chiederemo una commissione per verificare il lavoro fin qui svolto dalla scuola di tifo e intraprendere nuove iniziative contro il razzismo nei luoghi dello sport.

Luca De Marco
Sinistra Ecologia Libertà

Razzismo allo stadio episodio agghiaccianteultima modifica: 2011-03-25T19:20:00+01:00da admin
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