Una e Indivisibile

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Rispettiamo e difendiamo la Costituzione e l’Unità dell’Italia

La battaglia in difesa della Costituzione ha oggi un senso profondo perché porta dentro di sè la difesa, puntuale e inemendabile, di tutti i suoi diritti e i suoi valori. A cominciare dal diritto a un’istruzione pubblica e libera da condizionamenti, da obbedienze, da reticenze. Diritto negato da un governo che si appresta a tagliare altri 1400 posti nella scuola pubblica in Veneto.

Oggi la priorità non è quella di riformare la Costituzione ma di rispettarla e applicarla. Dal principio della legge uguale per tutti, al principio della responsabilità sociale delle imprese, alla lotta contro le discriminazioni e per la rimozione “degli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.

Il Governo intende prendere la Costituzione come alibi per la propria incapacità. Un atteggiamento irresponsabile, di chi preferisce demolire le istituzioni piuttosto che ammettere di essere al proprio capolinea politico. Incapace di mettere in piedi una politica economica dignitosa, il Governo invoca la modifica dell’art. 41 della Costituzione. Incapace di migliorare il funzionamento della giustizia per i cittadini, prepara la riforma della Costituzione sull’organizzazione della magistratura.

L’unità nazionale è il contesto nel quale la Costituzione va applicata. Chi vuole dividere il paese punta a costituire uno staterello dittatoriale e centralistico del Nord, dominato da un nuovo nazionalismo padano e retto da una dinastia ittica. Solo una vera cultura delle autonomie, non l’imbroglio del federalismo del Governo che aumenta le tasse e amplifica le disuguaglianze, può rafforzare l’unità del paese, introducendo responsabilità ed efficienza, e facendo forza sulla ricchezza delle autonomie e dei territori per costruire un’Italia migliore e più giusta.

Il contratto collettivo nazionale di lavoro è uno degli elementi dell’unità della Repubblica Italiana, “fondata sul lavoro”. Tutelare i diritti di chi lavora, assicurare la sicurezza nei luoghi di lavoro, diminuire la tassazione a lavoratori e pensionati, aumentare il potere d’acquisto delle retribuzioni, combattere il precariato e le dimissioni in bianco, sono anche queste lotte per la difesa della Costituzione e dell’unità del paese.

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Una e Indivisibileultima modifica: 2011-03-11T01:28:08+01:00da admin
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