Il cattivismo sciocco della Giunta di Mogliano

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LAVORI ” FORZATI” a MOGLIANO VENETO

Questa mattina nel guardare il sito del Comune , leggo che La Giunta Comunale ha autorizzato nella seduta di mercoledì 2 marzo u.s. lo svolgimento nel territorio moglianese dei “lavori di pubblica utilità”, in applicazione dell’art. 54 D. Lgs. 28 agosto 2000 n. 274. , approvando la convenzione con il Tribunale di Treviso.

il nostro caro Sindaco ha commentato la decisione della giunta con una dichiarazione alquanto preoccuppante e assolutamente contraria allo spirito con cui è nata la legge 274/2000 , infatti commentando la decisione dichiara:

Chi sbaglia paga oppure lavora. Credo molto in questo meccanismo all’americana, che permette di tramutare la pena in lavoro. Credo anche che il lavoro “forzato” debba essere faticoso e utile, quindi ci sarà spazio per nuovi stradini, riparatori di buche, manutentori del verde. In un momento di crisi in cui le salate e giuste multe del Codice della Strada rischiano di diventare un salasso e un impoverimento dei redditi di una famiglia, il Comune, grazie al Tribunale di Treviso, dà la possibilità di scontare la pena lavorando”.  Gli fa eco l’assessore alla politiche sociali:

Abbiamo aderito con entusiasmo a questa proposta – commenta l’Assessore alle Politiche Sociali Alessandro Gosetto – con l’auspicio che il lavoro di pubblica utilità, in sostituzione delle pene comminate dall’autorità giudiziaria,  possa costituire una concreta opportunità di riscatto sociale per il condannato e, allo stesso tempo, una preziosa risorsa per la Città”.

 

Quando si parla di Pubblica Utilità , l’art 54 delle legge in questione , parla chiaramente di lavori a favore della comunità e della collettività , con lo scopo non di PUNIRE l’imputato , attraverso lavori MASSACRANTI E FATICOSI, anzi l’articolo stesso riporta chiaramente che vi devono essere rispettate le esigenze di lavoro, di studio, di famiglia e di salute del condannato.

Perché dare questa impostazione al provvedimento con toni da sceriffo , usando la frase LAVORO FORZATO, che dà l’dea quasi di condannati con annessa camicia di colore a strisce bianche e blu , che girano per la città con pale , martelli e mazze a riparare buche e tombini sotto lo sguardo quasi attonito dei cittadini .

Inoltre chi dovrebbe svolgere questi lavori , sarebbero sicuramente persone il cui reddito sarebbe basso e nella totale impossibilità di provvedere , pur forse volendo , al pagamento della sanzione amministrativa.

In altri comuni il concetto di lavori di pubblica utilità è stato utilizzato per rendere le persone oggetto di tale provvedimento, cittadini migliori utilizzandoli in organizzazione di assistenza alla persona o in associazioni di volontariato.

Il nostro sindaco afferma che la maggior parte dei reati commessi dagli imputati oggetto di tale provvedimento, sono quelli a carico di infrazioni al codice della strada per guida in stato di ebbrezza con relativa causa di incidenti stradali, perché non utilizza questo provvedimento nel far svolgere ATTIVITA’ UTILI VERAMENTE quali ad esempio:

  • corsi di educazione stradale ( insieme ai vigili del comune) , raccontando come la loro esperienza ha nuociuto per se stesso e forse per gli altri.
  • sensibilizzare la città ad un minor uso di alcoolici ( insieme ad operatori sanitari), facendo si che anche i giovani siano coscienti del pericolo.
  • lavori a favore delle persone con handicap ed in stato di abbandono sociale.
  • assistenza ad anziani che trascorrono il loro tempo nella totale solitudine.

Tutte iniziative già svolte in altri comuni,ed ASSOLUTAMENTE GRATUITE

 

IL TUTTO DONEREBBE A CHI E’ OGGETTO DELLA CONDANNA NON  SOLO UNA MAGGIORE DIGNITA’ MA RENDEREBBE IL LORO LAVORO VERAMENTE UTILE PER TUTTA LA CITTA’, TRASFORMANDO MOGLIANO VENETO E TUTTA LA SUA COLLETTIVITA’  IN UNA REALTA’ EDUCATIVA E NON PUNITIVA.

 

Luigi Amendola

coordinatore di Sinistra Ecologia Libertà

Mogliano veneto

Il cattivismo sciocco della Giunta di Moglianoultima modifica: 2011-03-05T17:01:22+01:00da admin
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