LETTERA APERTA ALL’ ON. BERLUSCONI sulla scuola statale

love scuola

On. Berlusconi, ogni giorno gli insegnanti della scuola statale cercano di insegnare ai loro allievi i princìpi ed i valori repubblicani, valori che stanno alla base della convivenza civile: onestà, serietà, impegno, senso del dovere e consapevolezza dei diritti, rispetto per gli altri, disponibilità al confronto e al dialogo, solidarietà, tolleranza, spirito critico, amore per la democrazia (scusi la lunghezza dell’elenco ma è bene esser chiari, a scanso di equivoci).

On. Berlusconi, ci dica una buona volta quali sono i princìpi diversi che le famiglie a Lei care devono poter rifiutare; ci dica quali valori e quali princìpi diversi ispirano le famiglie che Lei ha in mente.

On. Berlusconi, Lei una volta di più, e come ormai ci ha abituati nei fatti con l’azione del suo governo, attacca la scuola pubblica perché vi si insegnano valori che Lei non condivide.

On. Berlusconi, nella scuola statale (e dico proprio “statale” con l’orgoglio di chi lavora al servizio della Nazione senza fini di personale profitto) non si fa indottrinamento, vi convivono tutte le opzioni culturali e gli insegnanti stessi appartengono alle diverse culture e sensibilità, non essendo stati assunti sulla base di una selezione ideologica: tale garanzia di pluralismo costituisce la vera e insostituibile ricchezza della scuola statale.

On. Berlusconi, nella scuola statale gli studenti vengono a contatto e si confrontano con coetanei di diversa origine, classe sociale, cultura politica, religione; imparano a conoscere l’altro, il “diverso da te”, a riconoscere in lui un loro simile; imparano le basi del dialogo, creano la coesione sociale del futuro.

On. Berlusconi, Lei attaccando la scuola statale e difendendo le scuole private indirizzate ideologicamente ha in mente una società in cui ognuno va solo coi suoi simili, una società di barriere e steccati sempre più alti, una società frantumata e separata.

On. Berlusconi, Lei è un pericolo per la convivenza civile e per la coesione sociale.

1° marzo 2011

Non Suo

Stefano Fumarola

(un insegnante statale)

LETTERA APERTA ALL’ ON. BERLUSCONI sulla scuola stataleultima modifica: 2011-03-02T17:04:27+01:00da admin
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