Minetti e Buffoni

La Tribuna di Treviso

28/01/2011

Buffoni: la Minetti deve dimettersi
La pasionaria trevigiana del Pdl: è una miracolata, un errore candidarla

SABRINA TOMÈ

L’invito campeggia su Facebook: Minetti, dimettiti. A sottoscriverlo una delle giovani donne più in vista e più attive nel Pdl veneto, Marina Buffoni. Una richiesta che arriva da un’insospettabile: in «quota» a La Russa, fedelissima del Cavaliere, in prima fila contro Fini, la pasionaria della destra stavolta si è schierata però accanto a Sara Giudice chiedendo le dimissione della consigliera regionale Nicole Minetti. «Non solo se ne deve andare – attacca Marina Buffoni – Ma non doveva neppure essere candidata. E’ una miracolata, ora però lasci».
Marina Buffoni è una che – complice il papà consigliere comunale a Conegliano – ha masticato politica fin da piccolina e si è impegnata con la destra fin da ragazza, diventando rapidamente un’ esponente di primo piano di An, fedele a La Russa e al Cavaliere. Una che ha fatto la gavetta, insomma. Per questo, dice, non accetta e non sopporta gli improvvisati della politica. Come, appunto, la consigliera regionale Nicole Minetti, coinvolta nello scandalo del bunga-bunga. Per questo ieri nel suo profilo facebook, dopo i molti post dedicati a «Fini dimetti», Marina ha pubblicato un «Minetti dimettiti» che ha ricevuto immediato consenso. Un «fuori coro» per la destra veneta: finora il silenzio delle militanti sulla vicenda dell’Olgettina è stato infatti assordante. Marina Buffoni è la prima a farsi sentire: «La Minetti si deve dimettere, anzi non doveva proprio essere candidata – attacca – Se ne deve andare, soprattutto ora, dopo quello che emerge dalla divulgazione delle ultime intercettazioni. Non solo la Minetti insulta Berlusconi che, diciamolo, l’ha miracolata, ma le parole e le espressioni che usa sono la prova provata di quanto poco ci si debba fidare delle persone che arrivano alla politica dal nulla. Io sono convinta che il consenso e la credibilità uno se li deve guadagnare sul campo e che la gavetta è necessaria per essere credibile e per rappresentare un partito in una sede così importante come è appunto il consiglio regionale». Marina ha sottoscritto la petizione di Sara Giudice, la giovanissima militante del Pdl che per prima ha chiesto le dimissioni della Minetti e che in poche ore ha raggiunto le 5 mila firma. «Il fatto è che non ci si può fidare delle persone che arrivano dal nulla – prosegue Marina Buffoni – Minetti è andata sul listino bloccato senza aver fatto niente di niente: è stato un errore candidarla. E poi chi è la Minetti? E chi rappresenta?». Seppur a denti stretti, Marina ammette che sì, che probabilmente di Minetti ce ne sono anche di altre e che anche loro dovrebbero lasciare. Nessun appunto, invece, tiene a precisare, da muovere a Silvio Berlusconi: «Con lui c’erano persone consenzienti e maggiorenni: non trovo nulla di scandaloso nelle frequentazioni di Berlusconi».

Minetti e Buffoniultima modifica: 2011-01-29T00:03:00+01:00da admin
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