i 150 sprechi di Muraro

 Celebrare i 150 anni non è uno spreco. Muraro pensi ai suoi di sprechi e magari cominci a ridurre gli assessori senza aspettare che sia la legge a imporlo

 Il presidente della Provincia Muraro afferma che non spenderà un euro per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia. Anzi affermando che da qui si può incominciare a tagliare le spese superflue.

335f1a60718ba0017eaf58292587ee26_medium.jpgLe parole di Muraro sulle celebrazioni del centocinquantesimo dell’Unità d’Italia considerate come sprechi dimostrano la totale adesione del Presidente della Provincia all’ideologia leghista più becera e scontata. Non vale neanche la pena di commentare affermazioni frutto di un fanatismo e di un furore ideologico di cui ci vergogniamo per lui, e che degradano la funzione e il ruolo dell’Ente Provincia.

Vorremmo sapere cosa ne pensano di questo atteggiamento liquidatorio e sprezzante del Presidente Muraro i consiglieri dei gruppi consigliari di “Forza ITALIA” e “Alleanza NAZIONALE” e gli assessori che esprimono in Giunta.

E speriamo che non intenda ora mettere in discussione anche le celebrazioni per il centenario della fine della Guerra, magari quando scoprirà che in quelle trincee furono tanti gli italiani del Sud mandati a morire per la patria nel lontano Veneto, e che quella esperienza storica viene perciò considerata da molti il vero crogiolo fondativo della nostra unità nazionale.

Se invece vogliamo parlare di sprechi, allora Muraro avrebbe molto da raccontare su come ama spendere i soldi pubblici. Magari per confezionare spot televisivi e pagare le emittenti per mandarli in onda. Era davvero necessario, quando lo scorso anno si è insediato il nuovo vescovo nella Diocesi di Treviso, pagare una emittente privata per mandare in onda una intervista a Muraro durante la cerimonia di insediamento ?  E’ davvero necessario pagare 25.000 euro all’anno con i soldi pubblici alla sedicente Associazione dei comuni e delle province del Nord (Conord), che ha sede guarda caso allo stesso indirizzo della sede provinciale della Lega Nord ? E’ davvero necessario mantenere in Giunta alcuni assessori che costano poco meno del budget che si trovano ad amministrare ?

Prendiamo il caso dell’Assessore allo Sport e Tempo Libero, che nel 2008 è diventato anche Sindaco di Motta di Livenza. Si giustifica l’esistenza di un assessorato per gestire una quantità di attività piuttosto scarsa, se si esclude la presenza a cerimonie e premiazioni varie. Il prossimo anno l’assessorato dovrà gestire fondi regionali per 172.920,00 da distribuire alle associazioni sportive, e 189.875,00 del bilancio provinciale, di cui 180 per due sole manifestazioni, la Treviso Marathon e il campionato del Mondo di Mountain Bike. In totale l’assessorato dello sport gestisce dunque poche attività e poche risorse, 362.795,00 euro, per giustifica la presenza di un assessore dedicato solo a questo. Infatti, tra i 55.000 e passa euro che un assessore costa solo di indennità (4.618,93 euro x 12 mesi), senza contare gli accessori, e i costi della segreteria, si passano certamente i 100.000 euro. Vale la pena allora utilizzare 100 per spendere 300 ? Non è il caso allora che la delega allo sport venga accorpata a qualche altro assessorato significativo, come avviene del resto in tutte le altre provincie del Veneto, e si possa anticipare la riforma che andrà in vigore dopo il voto e che vedrà obbligatoriamente una riduzione degli assessorati ad otto, riducendo da subito il numero degli assessori ?

Del resto, 8 erano gli assessori provinciali fino alle scorse elezioni, quando il presidente Muraro li portò a 12, facendo così lievitare i costi annui della politica di 250.000,00.

 Luca De Marco

 

i 150 sprechi di Muraroultima modifica: 2011-01-18T17:58:00+01:00da admin
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