Armi alla polizia provinciale: la Giunta pasticcia sul Regolamento

Muraro annuncia sui giornali che darà le armi alla polizia provinciale. Non si tratta di una grande rivoluzione:i 16 agenti della guardia ittico-venatoria sono già provvisti di armamenti. Si tratta di dotare ora i 16 agenti  della sezione stradale, che si intende utilizzare per controlli sulle strade. Se ne poteve discutere, ma invece l’Amministrazione ha preferito procedere in modo confuso e arrogante, saltando le regole.

Questi i fatti: mercoledì 24 si è svolta la riunione di tutte le commissioni del consiglio provinciale, con la presenza di tutti gli assessori, perché si trattava dell’assestamento di bilancio e dell’applicazione di una parte dell’avanzo di amministrazione. Una occasione importante, nella quale si discutevano scelte importanti sulla destinazione dei fondi già accantonati dalla Provincia per misure anticrisi, stanziamento per i danni alla viabilità provinciale prodotti dall’alluvione, nuovi fondi per l’edilizia scolastica. Insomma tutte le cose annunciate al pomeriggio in conferenza stampa da Muraro e Assessori. Alla commissione non era presente né il Presidente del Consiglio Provinciale né il Presidente Muraro.

Due giorni prima, il lunedì pomeriggio, con una convocazione di urgenza viene aggiunto un punto all’ordine del giorno della commissione, riguardante la sola prima commissione, che prevedeva l’approvazione del regolamento per l’armamento della polizia provinciale in coda alla seduta della commissione.
Solitamente, i regolamenti passano attraverso l’esame dell’apposita commissione consigliare, la commissione speciale Statuto e Regolamenti, che in questo caso non è stata assolutamente coinvolta.
Per questo abbiamo chiesto i motivi dell’urgenza della convocazione, considerato che la seduta del Consiglio Provinciale di lunedì non sarà l’ultima del 2010 ma ne seguirà almeno un?altra a dicembre, il 22. In mancanza dell’assessore di riferimento del provvedimento, che è lo stesso presidente Muraro, non ci è stata fornita una spiegazione della improcrastinabilità del regolamento. Abbiamo dunque chiesto che l’approvazione del provvedimento fosse spostata al successivo Consiglio Provinciale, dando tempo alla commissione statuto di esaminare in maniera approfondita, articolo per articolo, il regolamento. Come è giusto fare su un tema delicato come quello del maneggio delle armi.

Per tutta risposta il Presidente Muraro il giorno dopo emette un comunicato per annunciare che la commissione ha approvato il regolamento per la dotazione di armi alla sezione stradale della polizia provinciale (ne sono già munite le guardie ittico venatorie). E? forse la prima volta che il presidente dà conto in un suo comunicato di un qualcosa deciso da una commissione consigliare, alla quale tra l’altro era assente. Nel Consiglio Provinciale di ieri sera abbiamo ribadito la nostra richiesta di una analisi seria del testo del regolamento nella apposita commissione e di spostare l’approvazione al Consiglio Provinciale del 22 dicembre. Di fronte alla risposta negativa del presidente Muraro, motivata dall’urgenza di approvare il regolamento per procedere all’acquisto delle armi, abbiamo fatto presente come:

–        Un regolamento della Polizia Provinciale sezione stradale esista già, è verificabile anche dal sito internet ufficiale alla sezione Statuto e Regolamenti, e già vi è prevista e regolamentata la dotazione di armi agli agenti. Regolamento approvato il 9 marzo 2009 dalla sola Giunta Provinciale, senza coinvolgere il Consiglio Provinciale.

–        nella delibera portata ora al Consiglio, con un nuovo regolamento, si sostiene invece che la competenza dell’approvazione del Regolamento è della Giunta Provinciale. Ma il riferimento normativo indicato  in delibera fa riferimento alla competenza del Consiglio sul bilancio, e non sui regolamenti.
Allora i casi sono due: o il regolamento deve farlo il Consiglio, e allora nel 2009 è stato fatto un errore e la Giunta ha travalicato le sue competenze. O il regolamento deve farlo la Giunta, e allora è sbagliata la delibera attuale, che tra l’altro cita erroneamente il Testo Unico sugli Enti locali e va rifatta.
Di fronte alla confusione e alla mancanza di risposta chiare da parte dell’Amministrazione, i consiglieri di opposizione non hanno partecipato al voto, non volendo essere partecipi di una procedura frettolosa e dubbia che tra l’altro ha a che fare con questioni delicate come l’utilizzo delle armi e la loro custodia. Ci sono delle norme precise, infatti, che devono regolamentare come si custodisce l’arma, dove, quando va riconsegnata e quando invece la si può portare a casa a fine servizio, ecc. Aver negato la possibilità di discuterne alla competente commissione consiliare e aver chiesto il solito voto a occhi chiusi della sempre disponibile maggioranza è un atto di superficialità e di arroganza che Muraro poteva risparmiarsi.

Luca De Marco

consigliere provinciale Sinistra Ecologia Libertà

 

 

Armi alla polizia provinciale: la Giunta pasticcia sul Regolamentoultima modifica: 2010-11-30T11:50:00+01:00da admin
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