la provincia pasticcia sulla caccia

Il 2 novembre il Presidente della Provincia emana un decreto nel quale fissa il blocco totale da subito della caccia, di tutti i tipi e su tutto il territorio provinciale, e a tempo indeterminato. La causa è il maltempo e il concentrarsi in alcune zone della fauna in fuga da alluvioni.
Nello stesso giorno il Presidente della Regione, su proposta delle Province di Padova, Verona, Vicenza e Treviso, emana un decreto nel quale fissa un blocco parziale della caccia, solo per quella alla fauna stanziale e in forma vagante.
Il giorno dopo la Provincia corregge il proprio decreto, per adeguarlo a quello regionale.
Nel frattempo ai cacciatori, tramite le associazioni venatorie e le riserve alpine e ATC, giungono notizie contradditorie e confuse: si può andare a caccia perchè c’è il decreto regionale, no perchè è ancora in vigore il decreto provinciale, insomma un caos.
 Una pessima figura da parte dell’Amministrazione provinciale, che si è dimostrata scollegata dalla Regione e incapace di impartire direttive univoche.
Un pasticcio in piena regola, che rende difficoltoso rispettare la regole ai tanti cacciatori che correttamente adempiono a tutti gli obblighi previsti per l’esercizio venatorio.

Luca De Marco
consigliere provinciale Sinistra Ecologia Libertà

la provincia pasticcia sulla cacciaultima modifica: 2010-11-04T11:40:00+01:00da admin
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