Stiffoni Lega la Rai

Il senatore leghista Stiffoni se la prende con la Rai per l’attenzione prestata all’affare Ruby. Giusto, sarebbe meglio che il servizio pubblico affrontasse i problemi del paese: la disoccupazione crescente, l’assenza di  qualsiasi politica anticrisi da parte del governo, la mancanza di una politica industriale, le difficoltà drammatiche degli enti locali, soffocati dal sedicente governo federalista, il massacro della scuola pubblica da parte di una maggioranza che però trova 800.000 da erogare alla scuola privata della moglie di Bossi, la “Libera scuola dei popoli padani” a Varese. Sarebbe il caso che magari, prima ancora della Rai, di questi temi si preoccupasse il Presidente del Consiglio, tanto amato e sostenuto dalla Lega, e che invece trova il tempo per telefonare di notte alla Questura di Milano per offrire protezione a un minorenne che frequenta le sue feste.

Stiffoni pare dimenticare che l’unica intervista alla televisione finora Ruby l’ha concessa all’ex direttore de La Padania Gianluca Paragone, che la Lega utilizza la Rai per assumere i suoi uomini, vedi la giovane leghista di Oderzo nel cda di Rai Cinema o il tentativo in corso di sostituire a RaiNews il bravo Corradino Mineo con un giornalista di gradimento della Lega.

La Lega è poi quella che ha utilizzato i soldi della Rai, 4 milioni attraverso Rai Trade, per finanziare “Barbarossa”, un film sulle gesta di Alberto da Giussano, rivelatosi un flop nonostante le proiezioni organizzate dalla Lega, visto al botteghino ha incassato solo 835.000,00 euro. E’ la Lega che ora fa spendere alla Rai 4,1 milioni di euro, più un altro milione di Rai Cinema, per un’altra produzione propagandistica su Marco D’Aviano che combatte i turchi.

Stiffoni se l’era presa anche con il film “cose dell’altro mondo”, che doveva essere girato a Treviso ma è stato stoppato pochi giorni prima dell’inizio delle riprese dal sindaco Gobbo perché trattava del tema dell’immigrazione. Se ne sono così andati in fumo centinaia di migliaia di euro che sarebbero stati l’indotto della presenza della troupe e delle comparse a favore della città di Treviso, e invece alberto.jpgandranno a Bassano. Il colossal leghista su Alberto da Giussano fu invece girato in Romania con comparse rom, immaginiamo come contributo leghista all’economia di quel paese. Stiffoni ha attaccato il finanziamento del ministero della cultura al film, che ha come protagonista Diego Abatantuono ed è prodotto anche dalla società Medusa di Berlusconi, di 1,3 milioni di euro. Ma non ha avuto da eccepire sul milione e seicentomila erogato al “Barbarossa” e immaginiamo non abbia da eccepire su quanto verrà erogato al nuovo film leghista anti-turchi.

L’attenzione al tema della comunicazione da parte del senatore leghista dimostra come i leghisti abbiano bene imparato il modo di far politica di Berlusconi. Non importa risolvere i problemi e governare bene, l’importante è padroneggiare i sistemi di comunicazione per manipolare la formazione del consenso e garantirsi il potere. Altro che lontani da Roma ! Ttra un po’ saranno i romani a dover prendere lezione dai leghisti quanto a furbate, lottizzazioni e favori.

 

Luca De Marco

 

 

 

Stiffoni Lega la Raiultima modifica: 2010-11-02T12:29:00+01:00da admin
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