I crociati alla guerra, contro la scuola pubblica e laica

Luca Zaia, quello che da Presidente della Provincia utilizzava la foto del Papa per farsi pubblicità sul bollettino propagandistico pagato con  i soldi pubblici,  e che si definisce un “crociato”, ora annuncia al patriarca Scola che donerà ad ongi studente, ovviamente con i soldi pubblici e non suoi, una Bibbia. Ovviamente felice il prelato veneziano, ma è contenta anche un’altra autorità religiosa italiana, il ministro dell’istruzione Gelmini, che dichiara «Giudico molto positivamente l’iniziativa di Luca Zaia di distribuire agli studenti una copia della Bibbia – ha detto il ministro – la scuola deve istruire i ragazzi, ma deve anche formare dei cittadini responsabili e degli adulti consapevoli dei propri diritti e dei propri doveri»: parole sacrosante, alle quali dovrebbe seguire l’annuncio di una copia della Costituzione della Repubblica Italiana a tutti gli studenti o il potenziamento dell’insegnamento dell’educazione civica. E invece no, perchè secondo la ministra «questo insieme di valori e insegnamenti, nel mondo occidentale, è rappresentato dalla tradizione cristiana. È quindi importante che i nostri figli, nel bagaglio di conoscenze che la scuola deve garantire loro, possano incontrare fin da subito un testo che ha determinato la nascita della civiltà in cui viviamo e che parla ai cuori e alle coscienze di tutti».
A questo punto l’Assessore veneto all’istruzioneDonazzan  rilancia: «lezioni di cristianesimo obbligatorie» , insegnare OBBLIGATORIAMENTE nelle scuole venete la religione cattolica. Preceduta da tanto fervore pastorale, la Donazzan ci riprova, dopo che nel 2008 fece la stessa proposta, spalleggiata allora dal consigliere regionale del PD Causin, ma stroncata dall’allora governatore Galan, pronto a ricordare la sua cultura liberale. Ora che a presidente del Veneto c’è un tale che si professa “crociato”, riemergono le mai sopite pulsioni teocratiche. Dovremo dire “aridatece er Galan?”

Luca De Marco

I crociati alla guerra, contro la scuola pubblica e laicaultima modifica: 2010-09-18T15:00:00+02:00da admin
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