“Migliore razionalizzazione” o estensione della precarietà?

A fronte delle conseguenze effettive della politica governativa della coppia Gelmini e Tremonti, con i lavoratori precari della scuola tramutati in disoccupati, con le famiglie che vedono peggiorare l’offerta formativa per le loro bambine ed i loro bambini, e con una protesta che trova ormai il modo forte di esprimersi tramite uno sciopero della fame che sta allargandosi a sempre più persione in ogni parte d’Italia.

Mi chiedo se i Consiglieri Oscar Trentin, Dina Baggio, il neo Assessore Alessio De Mitri e gli altri della maggioranza che hanno sottoscritto  e poi votato l’Ordine del Giorno in Consiglio Provinciale del 1° aprile 2009, che riteneva che ” provvedimenti contenuti nel Piano Programmatico porteranno a un miglioramento della qualità dell’insegnamento e a una migliore razionalizzazione delle risorse sia economiche che umane”, e che esprimeva il “pieno sostegno al Piano Programmatico per la Scuola presentato dal Ministro Gelmini”, se abbiano cambiato idea o se siano ancora convinti di aver espresso una posizione politica coerente con gli interessi dei cittadini.

Per parte mia ribadisco quanto detto in Consiglio Provinciale, che la Legge che ha portato a tutto ciò è “un provvedimento che in sé va contro le famiglie, va contro l’investimento nel futuro che sono i bambini di questo Paese per fare tagli, per recuperare quel po’ di denari che si regalano a chi evade le tasse”, ed esprimo il pieno sostegno agli insegnanti in lotta per il loro lavoro.

Stefano Dall’Agata

Capogruppo Sinistra Ecologia Libertà

Provincia di Treviso

 

“Migliore razionalizzazione” o estensione della precarietà?ultima modifica: 2010-08-31T23:04:00+02:00da admin
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