Sinistra Ecologia Libertà con la CGIL

 Sinistra Ecologia Libertà con la CGIL contro la politica economica del Governo

Dare meno ai Briatore e di più ai lavoratori

 

Sinistra Ecologia e Libertà ha partecipato stamattina alla manifestazione della CGIL per lo sciopero generale a Treviso con i suoi esponenti e militanti e con un gazebo in Largo Totila nel quale sono stati distribuiti ai manifestanti e ai cittadini volantini contro la manovra del governo.

fb.jpgUna manovra il cui costo ricade interamente su lavoratori, piccole aziende e pensionati e che salvaguarda le rendite finanziare e non chiede nulla ai detentori di grandi patrimoni e agli ultraricchi. Una manovra frutto di una politica economica che difende l’Italia dei Briatore anziché quella dei ceti popolari.

Ucgil.jpgna manovra con dei tratti odiosi, come la negazione della pensione di invalidità ai veri invalidi con la scusa di colpire i falsi invalidi. Infatti elevare dal 74 all’85% l’indice di invalidità per accedere a quei 250 euro al mese di pensione non significa colpire i finti invalidi, che se sono finti sono a indice 0, ma tutta una categoria di cittadini che non potrebbero più accedere a questo diritto: persone affette da sindrome di down, sindromi depressive gravi, schizofrenia, autismo, demenze, sordomutismo, cecità monoculare.

Una manovra che mette una pietra tombale sopra le fanfaluche della Lega sul federalismo fiscale: Altro che più soldi per i territori e gli enti locali! meno soldi per tutti, l’ordine da Roma agli enti locali è: tagliate, tagliate, tagliate. Meno servizi per l’infanzia, meno investimenti in opere pubbliche, meno servizi per donne e anziani, meno soldi alla sanità pubblica. E probabilmente gli sprechi resteranno.

Una manovra contro la cultura e il futuro del paese. Massacro della scuola pubblica, taglio alle istituzioni culturali del paese, mannaia contro i centri di ricerca. Un drastico taglio alle ali del futuro del paese.

Una manovra che asseconda la crisi e non la contrasta. Una manovra contro lo sviluppo e che anzi contrasta politiche innovative a favore di una conversione ecologica del nostro sistema produttivo. Il mancato rifinanziamento delle agevolazioni fiscali per le opere per il risparmio energetico introdotte dal centrosinistra sta precipitando nella crisi un settore che finora riusciva a reggere, mettendo a rischio 80.000 lavoratori.

Un’altra politica economica è possibile: Tassare le rendite finanziarie almeno al livello degli altri paesi europei, non si vede perché il salario deve essere tassato al 27% e le rendite dei grandi patrimoni solo al 12,5%. Diminuire le spese militari: solo per le commesse di nuovi sistemi d’arma si potrebbero risparmiare miliardi di euro. L’acquisto di 131 cacciabombardieri F-35 costerà 13 miliardi, oltre ai 5 miliardi per 121 caccia euro- fighter, altri 5 per le fregate ‘Fremm’ per la Marina e 4 miliardi per 100 nuovi elicotteri NH-90. Per non parlare dei costi delle missioni militari e del demanio militare, che solo in minima parte sarà trasferito agli enti locali. Aumentare la lotta all’evasione fiscale: il valore del sommerso è il 16% del PIL nazionale. Senza i 3 miliardi di IVA evasi all’anno, l’Iitalia avrebbe i conti a posto. Si possono insomma trovare risorse senza fare macelleria sociale.

Per uscire dalla crisi bisogna ridare valore al lavoro, creare opportunità di buona occupazione, mettere al centro delle scelte economiche il benessere delle persone e la salute del nostro pianeta, ridistribuire le risorse secondo il principio dell’uguaglianza e della giustizia sociale.

Il compito della politica, soprattutto in momenti difficili come questi, è scegliere come ripartire le risorse, a chi dare e a chi togliere. La destra ha scelto con chi stare: i ricchi, gli speculatori, gli imprenditori agevolati della sanità, della scuola, dell’acqua pubblica.

Tutte le forze democratiche si uniscano nella battaglia contro la politica di divisione e sfruttamento del paese messa in atto dal governo delle destre, per costruire una alternativa di valori e di governo che ridia speranza alle cittadine e ai cittadini di questo paese.

Luca De Marco

Sinistra Ecologia Libertà con la CGILultima modifica: 2010-06-25T17:48:00+02:00da admin
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