La Lega è compatibile con l’antifascismo ?

Se qualcuno ritiene che il 25 aprile debba essere una stanca ritualità, da ripetere ogni anni con manifestazioni di circostanza, come tante altre, ci pensa per fortuna l’Anpi di Treviso e il suo grintoso presidente Lorenzoni a vivacizzare l’appuntamento e a renderlo occasione di dibattito sull’oggi e sul domani e non solo sul passato.  La presa di posizione del presidente Lorenzoni contro il tesseramento all’Anpi degli esponenti della Lega, se da una parte può apparire eccessivamente duro, dall’altro ha il merito di non chiudere gli occhi di fronte ad una realtà evidente, per quanto sgradita a molti. L’Italia di oggi si sta allontanando dai valori ispiratori della Carta Costituzionale e della lotta di Liberazione dalla quale è scaturita, ed uno degli attori di questa regressione civile del paese è senz’altro la Lega Nord. Non si tratta di demonizzare un partito politico che gode di largo consenso in alcune aree del paese e rappresenta poco meno del 10% degli elettori italiani. Ma il consenso elettorale non giustifica qualsiasi cosa e qualsiasi scelta, e non esiste per fortuna l’obbligo di consenso coatto nei confronti dei comportamenti della Lega Nord. Auspichiamo che questo dibattito produca una riflessione negli esponenti della Lega: rivendicare i propri familiari partigiani e chiedere l’iscrizione all’Anpi è un fatto positivo, ma siamo certi che la militanza leghista non sia in contraddizione con queste rivendicazioni ?

Luca De Marco

La Lega è compatibile con l’antifascismo ?ultima modifica: 2010-04-24T14:10:00+02:00da admin
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