Ddl sul “Contratto unico d’Ingresso”: ancora un rischio per i lavoratori

Al Senato è stato presentato da Paolo Nerozzi  ed altri 47 senatori del PD  il  ddl sul “Contratto unico d’Ingresso” per i precari  che prevede anche un Salario Minimo Legale per chi non ha un contratto di lavoro nazionale.

Il Contratto stabilisce un’assunzione a tempo indeterminato  con una  fase di ingresso che non può superare i tre  anni e successivamente una stabilità del rapporto di lavoro; durante il periodo d’ingresso è possibile il  licenziamento “senza giusta causa” con una penalità che corrisponde ad un’indennità  di 5 giorni ogni mese lavorato.

Il ddl è stato presentato come un mezzo per superare la precarietà del mercato del lavoro perché secondo i senatori  va  incontro alle esigenze dei datori di lavoro e dà  ai  lavoratori diritti crescenti  in base all’anzianità di servizio .

In realtà nella proposta c’è il mantenimento di tutte le forme di lavoro attuali   senza nessuna garanzia di assunzione dopo  tre  anni di lavoro  con meno tutele : i  datori di lavoro possono avere più interesse a licenziare prima della fine dei 3 anni e pagare una penalità piuttosto che stabilizzare il lavoratore e concedergli salario e diritti contrattuali . Inoltre esiste il rischio che il Contratto Unico venga generalizzato a tutte le assunzioni  e che  per tre  anni ogni nuovo assunto, anche chi in base alla normativa attuale potrebbe beneficiare   della copertura dell’articolo 18 , non abbia  nessuna tutela rispetto ai licenziamenti “senza giusta causa” .

Si tratta  quindi ,anche in questo caso ,di un pericolo per l’art.18 che non verrebbe più garantito nei primi tre  anni di lavoro ; in conclusione ,per risolvere “l’ingiustizia “del mercato del lavoro ,dove ci sono lavoratori più garantiti ed altri senza tutele , si limitano i diritti dei primi per darne alcuni ai secondi.

Il problema non è quello di inventarsi nuove tipologie di contratti, ma quello di rendere sempre meno conveniente il ricorso al lavoro precario.

Elisa Migliaccio – Sinistra Ecologia e Libertà

Ddl sul “Contratto unico d’Ingresso”: ancora un rischio per i lavoratoriultima modifica: 2010-04-05T10:43:00+02:00da admin
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento