fitofarmaci: sì alle regole

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Fitofarmaci: i sindaci pensino anzitutto alla salute pubblica. Si facciano regole buone e condivise sui fitofarmaci

La Lega, con il sindaco di Tarzo Bof, ha bloccato la firma del protocollo di intesa tra 15 comuni sulle regole per l’utilizzo dei fitofarmaci

Ogni sindaco nel suo territorio ha competenza per quanto riguarda la salute pubblica. La legge concede ai sindaci il potere di ordinanza, che arriva a poter decretare l’interruzione di qualsiasi attività laddove questa sia in contrasto con la tutela della salute pubblica. Adempiendo a questo loro dovere i sindaci della zona del Prosecco docg avevano intrapreso un percorso per definire un protocollo di comportamento riguardo alla questione dei fitofarmaci.

Il rifiuto di concludere questo percorso da parte di alcuni sindaci si muove in un altra logica, che non ci pare quella istituzionalmente corretta. Abbiamo tutti a cuore la produzione vitivinicola delle nostre zone, che tanto ha dato e darà a questo territorio in termini economici, culturali e paesaggistici. Riteniamo che sia a tutto vantaggio anche dei produttori che questa produzione avvenga secondo regole improntate al rispetto massimo dell’ambiente e della salute pubblica, sia in termini di sicurezza dei lavoratori che in termini di qualità aggiunta al prodotto.

Ci pare che il Sindaco di Tarzo, muovendosi più come rappresentante dei produttori che come tutore istituzionale della salute dei cittadini, non svolga a fondo il suo ruolo e rubi il mestiere alle legittime rappresentanze dei produttori, che certamente non potranno non essere coinvolte e sapranno rappresentare le esigenze dei loro associati.

Auspichiamo quindi che non si interrompa il percorso intrapreso e si giunga ad una regolamentazione concordata che non crei ostacoli alle attività produttive e garantisca la salute dell’ambiente e delle persone.

Luca De Marco, consigliere provinciale Sinistra Ecologia Libertà

fitofarmaci: sì alle regoleultima modifica: 2010-03-25T12:49:00+01:00da admin
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