Lega contro magistratura

L’accusa di Da Re contro la magistratura: si è perso il senso del ridicolo

Il sindaco di Vittorio Veneto indirizza una lettera aperta al procuratore protestando per il mancato appello contro l’assoluzione di una cittadina vittoriese che aveva gridato “vergognatevi!” durante una seduta del Consiglio Comunale, e per questo era stata denunciata.

Il Sindaco Da Re ha perso il senso della misura e del ridicolo.

Questo atto del Sindaco e la precedente denuncia di Rosset sono la dimostrazione di un potere che considera ogni critica come un atto di lesa maestà e punisce il cittadino che non sta zitto, mentre considera se stesso intoccabile, una casta al disopra della legge e di chi la amministra.

Credo che questo fatto, apparentemente poco rilevante, ha ben materia per farci riflettere sullo stato della democrazia nel nostro paese!

Il potere ha evidentemente dato alla testa al Sindaco e ai suoi, facendo loro perdere la misura della realtà e del buon senso.

Prima di tutto perché a tutti pare incredibile che si sia dato il via a una denuncia e a una vicenda giudiziaria di oltre due anni per una cosa del genere (tanto più che il commento detto ad alta voce dalla cittadina è stato immediatamente oggetto di richiamo a norma del Regolamento Comunale e quindi la questione andava chiusa lì).

In secondo luogo perché se “vergogna” è un’offesa, allora tantissimi leghisti sarebbero condannati. E non parlo dei vari Gentilini o Borghezio, parlo dell’ex Sindaco Scottà e dell’attuale Sindaco, che in pieno Consiglio Comunale hanno rivolto alla minoranza la stessa espressione (e anche di peggio), alla faccia dell’ ”onorabilità” del Consiglio Comunale!

E poi, se “vergognatevi” è un’offesa e un reato, indirizzare la stessa parola a mezzo stampa ai magistrati non è uguale offesa, non è uguale reato?

L’onorabilità del Consiglio Comunale si difende rispettando la Costituzione e i poteri da essa previsti come indipendenti, fra cui la Magistratura. E anche ascoltando i cittadini quando protestano, e anche rifiutandosi di usare i beni di tutti per l’interesse di qualcuno.

Questo significa essere all’altezza della tradizione della civiltà di Vittorio Veneto.

L’attuale Sindaco a la sua maggioranza, evidentemente, non lo sono.

Adriana Costantini, consigliere comunale Sinistra Vittoriese

Lega contro magistraturaultima modifica: 2010-03-20T14:53:00+01:00da admin
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