una politica regionale per la disabilità

 

L’argomento del mondo dell’handicap o più precisamente delle persone diversamente abili, è stato affrontato dalle istituzioni preposte a farlo, e quindi, in questo caso, anche dalla Regione Veneto con una visione distorta della realtà.

Si è sempre pensato a tutte le problematiche di gestione dei diversamente abili, come un “mero” costo economico per lo stato sociale e di conseguenza si è sempre proceduto con finanziamenti generalizzati che se da una parte hanno sicuramente sanato gran parte delle criticità, dall’altra non hanno soddisfatto situazioni particolari che non rientravano nella “normalità” dei piani di assistenza.

Un sano progetto di assistenza deve considerare il disabile e l’ambito che lo circonda non un costo, ma, fatte salve le diverse peculiarità, una risorsa da valorizzare il più possibile nella società odierna.

Andando sul concreto, queste sono alcune delle nostre proposte:

la Regione preveda un piano pluriennale con finanziamenti adeguati a province e comuni per l’abbattimento delle barriere architettoniche nei luoghi pubblici e privati ma ad uso pubblico.

Un piano generalizzato e di base a copertura delle problematiche dell’handicap adeguatamente finanziato di anno in anno.

Finanziamento puntuale e congruo ogni anno delle leggi regionali che prevedono contributi a sostegno del miglioramento della vita sociale dei diversamente abili.

Progetti mirati che con meno spesa ma più efficacia risolvano particolari criticità.

Creare un network fra regione, province, comuni, le aziende di sanità locale e le varie organizzazioni di volontariato presenti nel territorio per un più ampio ventaglio di risposte ai problemi da risolvere.

Un sostegno più forte per il reinserimento dei diversamente abili nel mondo del lavoro attraverso le categorie protette e rendendo più semplice ed efficace la legge nazionale n°68 del 1999.

Queste sono alcune proposte, ma non tutte quelle che servirebbero, per affrontare con più efficacia e maggior solidarietà il mondo dei diversamente abili ed arrivare vicini a quel principio, che rimane ben saldo nel nostro programma, della lotta alla diseguaglianza fra tutti gli individui della nostra regione.

 

Marco Marangon, candidato SEL-PSI al consiglio regionale

una politica regionale per la disabilitàultima modifica: 2010-03-14T19:08:00+01:00da admin
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