destra pericolosa

Caos liste: ancora una volta la destra italiana si dimostra per quello che è

La vicenda incredibile del caos creato dalla destra sulla presentazione delle liste elettorali e del decreto interpretativo realizza un detto che risale a Giovanni Giolitti, per il quale “le leggi si applicano per i nemici e si interpretano per gli amici”. Qui la legge non consentiva interpretazioni su misura per il PDL e dunque si è dovuto intervenire con un provvedimento ad listam.  In questa storia si sono rese manifeste, ancora una volta, alcune delle caratteristiche specifiche della destra italiana:

·       la inadeguatezza amministrativa e la non curanza delle regole e delle leggi: l’incapacità di presentare liste in ottemperanza alle norme di legge dimostra da un lato l’impreparazione delle classe dirigente della destra di fronte ad atti piuttosto semplici come la raccolta delle firme e la preparazione dei relativi atti, fatto grave visto che si tratta della classe dirigente che ha in mano le leve del potere nel nostro paese, e dall’altro la non curanza del rispetto delle procedura e della sostanza della normativa in materia, segno di un rapporto molto disinvolto con la legalità, anche questo dimostrato più volte, da ultimo con il caso Di Girolamo, come tratto distintivo del berlusconismo.

·       L’arroganza nella gestione del potere e la manipolazione delle leggi: a fronte del disastro creato da se stessa e non da altri, la destra non ha riconosciuto le proprie responsabilità ma ha gridato al complotto e minacciato di ricorrere “a qualsiasi mezzo”, inventandosi il rischio di un venir meno del diritto al voto che in realtà non aveva altra origine se non i dirigenti del PDL stesso. Ha preteso di metter mano alle leggi per sistemare i guai creati da se stessa, con la solita prassi del creare o modificare le norme in base ai propri interessi e infischiandosene dell’interesse generale e del rispetto del dettato costituzionale.

Il Presidente Napolitano, attenendosi ,forse fin troppo, ai limiti della sua funzione, è riuscito ad evitare un provvedimento ancor più lesivo del rispetto della Costituzione di quello attuale. La destra porta tutto il peso della responsabilità di aver portato il paese in una situazione sconosciuta alle democrazie occidentali. Stiamo ancora aspettando di vedere nel nostro paese il nascere di una destra europea, e non sudamericana.

A fronte di questa responsabilità, se la conclusione dell’iter giudiziario porterà alla riammissione di tutte le liste del PDL escluse o non presentate, la destra si troverà a non dover pagare neanche l’obolo di una multa, cioè molto meno di quanto ogni automobilista si trova a subire per un disco orario scaduto.

L’ingiustizia palese del provvedimento motiva la mobilitazione e indignazione di tante cittadine e cittadini; Sinistra Ecologia e Libertà sta dalla loro parte.

Luca De  Marco

Sinistra Ecologia e Libertà

destra pericolosaultima modifica: 2010-03-08T12:20:56+01:00da admin
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