Muraro smentito sui rifiuti

Gestione dei rifiuti: nessuna chiusura degli impianti. Dietrofront dopo le esternazioni di Muraro

Tanto rumore per nulla: così si può sintetizzare la relazione dell’Assessore all’Ambiente Fanton alla commissione ecologia, convocata su richiesta delle opposizioni per fare chiarezza sulle posizioni della provincia in merito alla gestione dei rifiuti. Nelle ultime settimane, infatti, si era sviluppato un ampio dibattito sulla stampa dopo che Muraro aveva sponsorizzato la chiusura degli impianti di trattamento dei rifiuti in Provincia di Treviso per portarli fuori provincia, ad impianti che praticano tariffe inferiori. Ieri Fanton, e il PDL con le parole del capogruppo Ganpiero Favaro, hanno voluto lanciare un messaggio chiaro: nessun impianto verrà chiuso, nessuno resterà per strada. Dietrofront, insomma: ovviamente giustificato con fraintendimenti e manipolazioni giornalistiche.

Il Direttore Generale e Dirigente del Settore Ecologia Carlo Rapicavoli ha descritto chiaramente la situazione: resta in vigore la disposizione del Presidente della Provincia che impone ai 95 comuni di conferire presso l’impianto di Lovadina, in ottemperanza alle previsione del Piano Provinciale per la Gestione dei rifiuti, licenziato dalla Provincia nel 2002 e approvato dalla Regione nel 2004. Ricordiamo che il piano prevedeva di non aprire nuove discariche in provincia di Treviso, dopo l’esaurimento di quella di Paese e quelle di Busta di Montebelluna, e di puntare sui due impianti di Trevignano e di Lovadina di Spresiano per la trattazione della frazione umida e del secco non riciclabile, per ottenere compost e cdr (combustibile da rifiuto). Per fare scelte diverse, come ad esempio non produrre cdr e portare i rifiuti altrove per bruciarli come sono, bisognerebbe modificare il piano provinciale, con tutte le procedure che ne derivano.

L’obiettivo della Provincia, secondo Fanton, è quello di ottimizzare la situazione attuale cercando di trarne giovamento in termini di riduzione della tariffa. Lo scenario prossimo venturo, di messa a gare del servizio di gestione dei rifiuti da parte dell’ato, comporta che il ragionamento da farsi sia quello della creazione di una azienda unica provinciale in grado di competere in una gara che sarò a carattere europeo per aggiudicarsi la gestione dei rifiuti della Marca.

Resta inspiegata l’iniziativa di Muraro di sollevare il tema della chiusura degli impianti e di scatenare una campagna contro Contarina, che ha visto schierarsi anche Savno e il sindaco di Vedelago. Dando l’impressione che a Treviso vi siano questioni aperte sulla gestione dei rifiuti, quando è noto che siamo una delle realtà all’avanguardia a livello nazionale, con una raccolta differenziata che nel 2009 a livello provinciale è stata del 68,5%.

La smentita avvenuta ieri in commissione è stata comunque totale, e tanto ci basta per esprimere soddisfazione. Del resto, quest’Amministrazione provinciale dà il meglio di sé quando smentisce sé stessa. Lo abbiamo visto tante volte, ed è successo anche ieri in commissione ecologia del consiglio provinciale.

Luca De Marco

consigliere provinciale Sinistra Ecologia e Libertà

Muraro smentito sui rifiutiultima modifica: 2010-01-29T11:23:00+01:00da admin
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