Al Presidente Ahmadi Nejad, per Shirin Ebadi

Dr. Mahmoud Ahmadi Nejad

President, Islamic Republic of Iran

Pasteur Avenue

Tehran, Iran 13168-43311

21 gennaio 2010

Al Presidente Ahmadi Nejad:

Siamo profondamente preoccupate nell’apprendere delle recenti azioni rivolte contro la nostra sorella, Nobel per la Pace, la dott. Shirin Ebadi. Chiediamo con urgenza alla Repubblica islamica dell’Iran di sbloccare immediatamente i fondi appartenenti alla dott. Ebadi e a suo marito e di smettere di perseguitare lei e la sua famiglia.

La dott. Ebadi è stata il bersaglio di una lunga campagna di intimidazione. In passato, la sua casa è stata semidistrutta, i suoi uffici perquisiti e chiusi, i suoi documenti ed il suo computer sequestrati. Alla dott. Ebadi si è negato l’accesso al suo conto bancario ed il pagamento della pensione. Sia lei sia i membri della sua famiglia hanno ricevuto minacce di morte. I beni di suo marito sono stati congelati e confiscati, ed egli è stato aggredito e imprigionato. Più di recente la sorella, la dott. Nooshin Ebadi è stata arrestata e imprigionata. (…)

Nel 2003, la dott. Ebadi fu la prima iraniana a vincere il Premio Nobel per la Pace, e ciò portò onore al popolo iraniano. La dott. Ebadi è l’avvocata degli attivisti politici, delle minoranze religiose ed etniche, delle donne e dei bambini, ed il suo lavoro è svolto con mezzi pacifici. I continui tentativi di intimidirla e di arrestarne l’impegno non sono solo futili, ma dipingono il vostro regime come ingiusto e irragionevole.

Queste azioni recenti contro la dott. Ebadi appaiono come parte di una strategia montante per ridurre al silenzio la società civile ed i difensori dei diritti umani. Ciò ha incluso la persecuzione, l’arresto, l’imprigionamento, la tortura e l’esecuzione dei difensori dei diritti umani; le reazioni violente a proteste pacifiche e la stretta censoria sull’accesso ad internet e la libertà di stampa. Abbiamo appreso di recente dell’ulteriore arresto di 16 donne attiviste per i diritti umani, e della condanna a morte di altri cinque attivisti.

Sappiamo che questa strategia non funzionerà. Migliaia di iraniani continueranno ad esprimere le loro idee su come vogliono vivere, e su come credono l’Iran dovrebbe essere e noi, assieme al resto del mondo, continueremo a sostenerli.

Vi chiediamo con urgenza di smettere le politiche di intimidazione di persecuzione dei cittadini iraniani che esercitano i loro diritti. E’ da un pezzo l’ora di ascoltare la gente dell’Iran e di lavorare con essa, invece di soggiogarla con la violenza.

Restiamo in rispettosa attesa delle vostre preoccupazioni e richieste.

Firmato:

Mairead Maguire, Premio Nobel per la Pace (1976)

Betty Williams, Premio Nobel per la Paceb (1976)

Arcivescovo Desmond Tutu, Premio Nobel per la Pace (1984)

Elie Wiesel, Premio Nobel per la Pace (1986)

Dalai Lama, Premio Nobel per la Pace (1989)

Rigoberta Menchu Tum, Premio Nobel per la Pace (1992)

F.W. de Klerk, Premio Nobel per la Pace (1993)

President Jose Ramos-Horta, Premio Nobel per la Pace (1996)

Jody Williams, Premio Nobel per la Pace (1997)

John Hume, Premio Nobel per la Pace (1998)

David Trimble, Premio Nobel per la Pace(1998)

Shirin Ebadi, Premio Nobel per la Pace (2003)

Wangari Maathai, Premio Nobel per la Pace (2004)

 

(trad. Maria G. Di Rienzo)

Al Presidente Ahmadi Nejad, per Shirin Ebadiultima modifica: 2010-01-24T11:53:00+01:00da admin
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