Pane Cave e Fantasia

Riferimento articolo Gazzettino:

Martedì 19 Gennaio 2010,
Riflettori ancora puntati sul progetto di approfondimento della cava “Morganella”.
I Grillini si schierano con il sindaco Granello e difendono l’accordo che la giunta di centrodestra ha sottoscritto con i tre cavatori proprietari (Biasuzzi, Calcestruzzi e SuperBeton) che hanno spedito la richiesta in Regione.
«La convenzione è un airbag che si apre se succede l’incidente» sintetizza Franco Dal Col.
Quale sarebbe l’incidente? Il via libera alle ruspe da parte di palazzo Balbi. «Speriamo che il progetto venga respinto – aggiunge il leader di “Ponzano a 5 stelle” – ma almeno, nella peggiore delle ipotesi, i cavatori sono legati a un vincolo».
Nel patto tra i proprietari della “
Morganella”, però, ci sono ancora molti punti da chiarire. Per questo la lista civica, che ha corso alle ultime elezioni comunali, sta organizzando un incontro pubblico tra tutte le parti interessate, compresi i tecnici che hanno redatto le perizie per conto dei tre cavatori. «La convenzione è interessante perché negli anni tutte le amministrazioni che si sono opposte alle attività di escavazione non hanno mai portato a casa nulla», spiega Dal Col.
E su Internet, all’indirizzo www.ponzano.info, sta per nascere una banca dati pubblica dedicata all’argomento. Anche se, dopo le bacchettate degli ultimi giorni, la polemica resta dietro l’angolo. «All’inchiesta pubblica in Regione per Ponzano eravamo solo in quattro: io, il sindaco Granello e due residenti che “nella cava” ci vivono da sempre – continua Dal Col – Non c’erano Niero, Massolin o Durante; non c’era nessuno del centrodestra o del centrosinistra e nessun pseudo ambientalista di Ponzano: non bastano le petizioni su Internet e i gruppi in Facebook di Niero per fermare le intenzioni dei cavatori».
Nel frattempo sul progetto di approfondimento dagli attuali 40 a 65 metri sotto il piano campagna, per circa 8,8 milioni di metri cubi di ghiaia da scavare in altri 15 anni, c’è una ridda di cifre. Per il Comune, infatti, fermo restando un beneficio pubblico stimato in circa 20 milioni di euro, i cavatori guadagnerebbero circa 50 milioni di euro. Per altri, però, l’incasso sfiorerebbe i 90 milioni di euro. Mentre per Paeseambiente l’ulteriore escavazione porterebbe nelle tasche dei tre proprietari addirittura 120 milioni di euro. «La commissione Via non ha risposto ai nostri quesiti – sottolinea Andrea Zanoni – ma ai perché c’è solo una risposta: i 128 milioni di euro che incasseranno i cavatori da questa cosiddetta riqualificazione ambientale».




Il gruppo che fa capo alla lista civica Grillitreviso avente il Consigliere comunale David Borrelli ribadisce la contrarietà a qualsiasi tipo di escavazione e a qualsiasi tipo di sfruttamento “incontrollato” del territorio.
Pur immaginando eventuali considerazioni fatte dal gruppo di Ponzano a 5 stelle, riteniamo doveroso ribadire il nostro no incondizionato a qualsiasi sfruttamento ulteriore del nostro territorio.
A conferma della attenzione posta a tutela del territorio due delle cinque stelle, Energia e Ambiente, prevedono il fermo NO al Nucleare e a qualsiasi forma di INCENERIMENTO bensì l’utilizzo dei fondi per la riduzione  dello spreco energetico (es: coibentazione degli edifici, lampadine a basso consumo), per incentivare le fonti rinnovabili  e l’ autoproduzione di energia e una raccolta differenziata .

MOVIMENTO A 5 STELLE

Pane Cave e Fantasiaultima modifica: 2010-01-19T20:47:00+01:00da admin
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento