Trasporto pubblico

Azienda unica di trasporto pubblico: i sindacati vanno coinvolti a pieno titolo nel processo

 

autobus2.jpgVenerdì scorso si è riunita in Provincia la commissione trasporti del Consiglio Provinciale. Nella riunione l’Assessore Michele Noal ha fatto il punto sul progetto di fusione delle 4 aziende di trasporto pubblico per la costituzione di una azienda unica a livello provinciale.

Attualmente la società di revisione incaricata ha terminato la valutazione della consistenza patrimoniale di ogni singola realtà aziendale (La Marca, Actt, Atm, Ctm), si sta discutendo di come ripartire i pesi nella nuova realtà.

La Provincia proporrà una delibera di indirizzo politico da sottoporre al Consiglio Provinciale e ai consigli comunali di tutti i comuni proprietari di quote delle società di trasporto (finora hanno aderito al protocollo di intesa solo i Sindaci, e non  i consigli, e in molti casi le amministrazioni sono state di recente rinnovate). Il documento non conterrà decisioni né sul tipo di governance della nuova entità provinciale, né sullo strumento giuridico che verrà utilizzato per arrivare a questa creazione (se per via di holding con assorbimento, o per via di cessione di ramo di azienda, etc.). Solo dopo il via libero politico da parte dei consigli si aprirà la fase operativa per la definizione del piano industriale, per la scelta del modello societario da perseguire  e per la ripartizione dei pesi tra i soci. La scelta definitiva richiederà poi un ulteriore passaggio nei consigli.

L’Assessore Noal ha anche riferito della riunione con le rappresentanze sindacali, nella quale è stata data assicurazione sul coinvolgimento dei rappresentanti dei lavoratori nella definizione del piano industriale, e sul fatto che ad oggi non vi siano decisioni già prese e non dichiarate che abbiano conseguenze sulla qualità e sul trattamento dei lavoratori.

Da parte nostra abbiamo ribadito le perplessità già manifestate ad agosto del 2008, quando ci venne presentata l’operazione fusione come necessaria e indispensabile e da realizzare entro la fine dell’anno (scorso). Ciò che non ci convince è la urgenza di procedere a questa fusione, con tutto il travaglio che la cosa sta comportando, come si vede dal protrarsi dei tempi promessi, dal momento che comunque il nuovo soggetto non sarà quello che potrà concorrere alla messa in gara del servizio di trasporto pubblico via acqua, terra e rotaia delle tre province di Treviso, Padova, Venezia, ma dovrà a sua volta entrare a far parte di un soggetto più grande attrezzato per concorrere ad uno degli appalti più consistenti d’Europa.

Rispetto a tutto questo processo, l’operazione fusione promette semplificazioni tariffarie ed economie di scala, ma queste restano intenzioni fino a quando non vengano messe nero su bianco nel piano industriale del nuovo soggetto. E questa è una fase che si deve ancora aprire.

Abbiamo chiesto che nella delibera da mettere all’approvazione dei consigli sia espressamente previsto che in sede di redazione del piano industriale vi sia il coinvolgimento effettivo delle rappresentanze sindacali, nella considerazione dell’importanza del fattore lavoro per la qualità e sicurezza del servizio di trasporto pubblico e della necessità di evitare sperequazioni o contrazioni occupazionali nell’eventuale processo di fusione.

La nostra richiesta è stata accolta dall’Assessore Noal.

 

Nel corso della commissione è stato anche sollevato il tema del difficile rapporto tra parte sindacale e consiglio di amministrazione della società La Marca, della quale la Provincia è proprietaria. L’Assessore Noal ha assicurato il  proprio interessamento alla questione, al fine di poter dirimere i punti di dissenso tra le parti e ristabilire relazioni industriale proficue. Abbiamo chiesto che della questione possa essere investito il consiglio attraverso l’audizione in commissione del Presidente de La Marca, ricevendo anche su questo la disponibilità positiva dell’Assessore.

 

 

Luca De Marco,

consigliere provinciale sinistra democratica – sinistra e libertà

Trasporto pubblicoultima modifica: 2009-11-17T10:47:06+01:00da admin
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