Vallà: coinvolto il consiglio. Una proposta da SeL

Disastro di Vallà: dopo le richieste di Sinistra Democratica convocata la commissione e il consiglio provinciale. Da Sinistra e Libertà una proposta per trovare altri fondi.

 

Sabato pomeriggio i consiglieri provinciali di Sinistra Democratica, Stefano Dall’Agata e Luca De Marco si sono recati sui luoghi del disastro a Vallà di Riese per rendersi conto direttamente della situazione. Parlando con i cittadini di Vallà e con gli imprenditori agricoli più colpiti dal disastro, era emersa l’urgenza di riposte veloci, efficaci e certe da parte delle istituzioni.

 “Le istituzioni devono muoversi in fretta e trovare le risorse per riparare i danni alle abitazioni e per consentire la continuità delle attività colpite – avevano dichiarato i consiglieri Dall’Agata e De Marco – una sottovalutazione della situazione di Vallà sarebbe del tutto ingiustificabile”.

Lunedì abbiamo dunque chiesto la convocazione della commissione consigliare competente della Provincia per valutare l’impegno dell’Ente dopo le prime misure. Il presidente della commissione competente per la protezione civile, Giorgio Granello, si è dichiarato subito disponibile e ieri è stata convocata la commissione per venerdì 26. Stamane è giunta, inoltre, la convocazione del Consiglio Provinciale, in seduta straordinaria, per mercoledì 24, con un solo punto all’ordine del giorno riguardante la situazione a Vallà e i provvedimenti da prendere. Evidentemente la nostra iniziativa ha spinto altri consiglieri a stimolare un coinvolgimento effettivo del Consiglio Provinciale in questa importante vicenda, fino ad oggi gestita in maniera esclusiva dalla Giunta senza coinvolgere minimamente l’assemblea consigliare. Esprimiamo in proposito la nostra soddisfazione.

Sul disastro di Vallà qualcuno sta giocando in maniera irresponsabile una partita esclusivamente politica: il ministro dell’Agricoltura promette un provvedimento del Consiglio dei Ministri per venerdì prossimo, non se ne fa nulla  e la responsabilità viene attribuita alla Regione. Galan attacca Zaia, respingendo qualsiasi responsabilità a carico della Regione. Il ministro Zaia annuncia l’arrivo del sottosegretario Bertolaso, dichiarando che a lui è affidato il compito di prepararne l’arrivo. L’Assessore regionale alla Protezione Civile, Donazzan, dichiara che non è vero e che Bertolaso è troppo impegnato con il G8.

Sarebbe il caso che di fronte a eventi del genere ognuno si attenesse alle proprie competenze e frenasse l’impeto dichiaratorio e la voglia di presenzialismo. Il ministro dell’Agricoltura faccia il ministro dell’Agricoltura, l’assessore alla Protezione Civile faccia l’Assessore alla Protezione Civile e via dicendo. Ci sarebbe poi da riflettere sul fatto se un paese grande e complesso come l’Italia possa affidare ad un solo uomo la gestione di tutte le emeregenze, di tutti i tipi, ad un uomo solo, dalla gestione dei rifiuti alla ricostruzione post-terremoto alla gestione del G8, all’erogazione dei fondi per Vallà. Siamo di fronte ad una situazione poco efficiente e poco comprensibile.

Da parte nostra avevamo segnalato l’esigenza che il Consiglio Provinciale esamini con particolare attenzione la misura dell’impegno chiesto sui mutui alle Banche, affinché non si traduca in una occasione di pubblicità e di lucro per qualche istituto bancario e in un esborso da parte delle casse provinciali senza una adeguata partecipazione all’impegno da parte delle banche stesse. Segnaliamo come prioritaria l’esigenza, da parte degli enti preposti, di manifestare la massima attenzione e disponibilità, anche economica, per dare risposta ai bisogni dei cittadini colpiti  e delle attività danneggiate,  e di un territorio che, oltre ai danni economici propriamente quantificabili, ha subito un danno ambientale serio. Basti pensare solo alle coperture in composti di amianto che il vento ha disseminato ovunque, e alla necessità quindi di un serio intervento di bonifica dei terreni.

Proponiamo inoltre una via per il reperimento di risorse a favore di Vallà, attingendo alla quota aggiuntiva di rimborsi elettorali relativi alle elezioni europee che i partiti si sono spartiti, dopo aver deciso, poco prima del voto, di negare rimborsi a chi non ha raggiunto il 4%. Su questo presenteremo, come gruppi di Sinistra e Libertà (Sinistra Democratica e Movimento per la Sinistra), un ordine del giorno che riportiamo in allegato (odg vallà rimborsi.doc)

 

 

Luca De Marco

Vallà: coinvolto il consiglio. Una proposta da SeLultima modifica: 2009-06-18T12:28:00+02:00da admin
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