Pd trevigiano: dietro la baruffa niente

Sinistra e Libertà è in campo

Il PD trevigiano smetta di litigare e torni alla politica.

 Il Partito Democratico di Treviso la smetta di litigare. E’ da un anno e mezzo che dentro il maggior partito del centrosinistra non si fa che azzuffarsi. Non se ne può davvero più.

Chiediamo al PD una moratoria interna, per cominciare a diventare un interlocutore credibile sia per gli elettori che per le altre forze politiche che non si rassegnano e intendono costruire la possibilità di un alternativa allo strapotere delle destre.

La paralisi interna del PD indebolisce tutta l’area del centrosinistra, è infatti solo nella nostra provincia, probabilmente unico caso in  Italia, che non esistono rapporti tra il PD e le altre formazioni politiche del centrosinistra. Un isolamento assoluto che non sembra produca poi risultati strepitosi.

 Da parte nostra, come Sinistra e Libertà ringraziamo i 5.538 coraggiosi elettori trevigiani, che hanno sfidato le pressioni per il voto utile, provenienti da più parti, e il muro di silenzio oppostoci praticamente da tutti i mezzi di informazione, e hanno dato fiducia ad un processo di aggregazione e di costruzione di una nuova sinistra, che intende essere utile ai cittadini e al paese e non rinunciataria e minoritaria.

 Ci riuniremo domani sera, venerdì, nella sede provinciale di Sinistra Democratica a Casier, con tutti coloro che hanno contribuito a questa sfida, per l’analisi del voto e per delineare le prospettive future del progetto.

 Treviso, 11 maggio 2008

Il coordinamento provinciale di Sinistra e Libertà

Pd trevigiano: dietro la baruffa nienteultima modifica: 2009-06-11T18:38:00+02:00da admin
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