«Solo noi contro il governo razzista»

fava.jpgintervista  a Claudio Fava, da “Terra”

Valerio Ceva Grimaldi
L’INTERVISTA — Claudio Fava di Sinistra e libertà: «Il pacchetto sicurezza dell’esecutivo è fuori dalla civiltà giuridica. Ma l’opposizione parlamentare fa finta di niente. D’Alema ha maldestramente provato a dare una copertura alla visione berlusconiana di Fassino sui respingimenti in mare». —
Il centrodestra cerca solo l’accattonaggio dei voti per soffiare sul fuoco delle paure dei cittadini. Ma la cosa più grave è l’atteggiamento dell’opposizione, che continua a fare finta di niente». Claudio Fava, coordinatore nazionale di Sinistra democratica, europarlamentare uscente e tra i leader di Sinistra e libertà, chiarisce i termini delle violazioni delle norme internazionali sui respingimenti in mare di immigrati attuate dall’Italia. E giudica «fuori dalla decenza» il pacchetto sicurezza del governo.

Nel merito, cosa prevedono le norme internazionali sui respingimenti?
Il trattato sui diritti dei rifugiati del 1948 e quello di Ginevra del 1951 sanciscono che i richiedenti asilo debbano essere esaminati uno a uno: fino a che non c’è certezza sul loro status, non possono essere rispediti in Stati dove rischiano la propria incolumità. Come certamente accade in Libia, dove c’è la certezza che i loro diritti verranno violati. In quei luoghi, infatti, nei campi di detenzione lo stupro di gruppo è una pratica diffusa.

Il limite delle acque territoriali ha qualche importanza?
Nessuna. In questi casi il diritto umanitario prevale sulla sovranità nazionale esercitata sulle aree di mare interessate. Il respingimento collettivo, quindi, è vietato dai trattati internazionali.

Berlusconi ha detto che «sui barconi non ci sono aventi diritto all’asilo, lo dicono le statistiche».
è falso. Basta vedere le relazioni delle questure per verificare che metà delle domande sono accolte, perché chi fugge lo fa da Paesi dove ci sono pesanti persecuzioni, con milioni di morti. Peraltro, siamo l’unico Paese a fare i respingimenti, a parte Malta.
D’Alema ha detto che «non è mica vero che i respingimenti li ha inventati Maroni»…
Bisogna fare chiarezza. Nel caso ricordato dall’ex presidente del Consiglio, infatti, furono riaccompagnati degli albanesi in Albania, Paese dove il regime era già finito. Queste persone scappavano per fame, ma non avevano i requisiti per essere dichiarati profughi politici. Al contrario, tra chi è stato respinto in mare negli ultimi giorni a largo di Lampedusa c’era certamente chi aveva diritto allo status di rifugiato e non si trattava di persone provenienti dalla Libia, nazione dove sono stati rispediti. E dove la loro incolumità è fortemente a rischio. La verità è che D’Alema ha dovuto dare una copertura, maldestra, alla lettura berlusconiana del fenomeno fatta da Fassino.

Qual è il suo giudizio sul pacchetto sicurezza del governo?
Le ronde, il dovere di delazione che è tra le categorie più aberranti, la violazione dei trattati internazionali, l’assegnazione di dignità giuridica al razzismo, la privatizzazione della sicurezza: in questi provvedimenti c’è davvero pochissimo sul piano della civiltà giuridica. La responsabilità di questo crinale, però, non ce l’ha tanto la Lega che ha costruito la sua politica su politiche razziste, ma ce l’ha l’opposizione parlamentare che vuole costruire consenso scimmiottando il centrodestra.

Come affrontare, da sinistra, il tema dell’immigrazione?
Ritornando su un piano di civiltà giuridica. Su questo, serve una sinistra che sia utile al Paese, non di pura rappresentanza. Bisogna attuare una politica di contrasto all’illegalità (che non sia la Bossi-Fini), accompagnata da politiche di migrazione legale, non certo chiudere l’Italia e l’Europa come vorrebbe il governo. Abbiamo bisogno di immigrazione: ma intanto, è necessario smascherare l’incoerenza del profitto elettorale, senza prudenze e senza timori.

«Solo noi contro il governo razzista»ultima modifica: 2009-05-14T01:11:00+02:00da admin
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento