Maserada: il nuovo ponte è “sospeso”

In Consiglio Provinciale passano i nostri emendamenti
Sul Ponte di Maserada nessuna imposizione dalla Provincia

Fiume_Piave.jpgNel Consiglio Provinciale di ieri, mercoledì 13 maggio, sono state esaminate le osservazioni al Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale, adottato lo scorso anno e in attesa di approvazione da parte della Regione, e le relative controdeduzioni. L’Amministrazione ha elaborato, anche in base alle osservazioni pervenuta, una serie di modifiche alla parte normativa del piano, le Norme Tecniche d’Attuazione. Su queste modifiche abbiamo presentato una serie di emendamenti che sono stati discussi e votati preliminarmente alle votazioni sulle singole osservazioni.
Tra le questioni affrontate dagli emendamenti una riguardava l’area di Maserada e il tracciato del ponte indicato nel PTCP per il previsto nuovo collegamento stradale tra Maserada e Roncadelle, sul quale nei mesi scorsi si è animata un’ampia discussione riguardo alla praticabilità e all’opportunità della previsione di una simile opera.
In seguito ai rilievi mossi, la Provincia ha modificato il piano prevedendo che quell’area venga classificata come “area critica per la viabilità”, cioè un’area sulla quale, prima di dar corso a quanto previsto nelle tavole del piano, si rende necessaria una serie di verifiche di ordine tecnico, nonché valutazioni di altro genere e considerazioni sull’opportunità dell’opera e del tracciato individuato. In pratica, viene sancita una sorta di sospensiva, rimettendo la scelta definitiva ad una serie di studi e di confronti da intraprendere tra tutti i soggetti del territorio interessati.
Nella formulazione che introduceva questo concetto di “area critica” all’interno delle norme del PTCP, abbiamo però individuato la presenza di alcuni enunciati che potevano vanificare di fatto il concetto di area critica, in quanto impegnavano comunque i Comuni interessati a “salvaguardare e favorire” le indicazioni del piano. Perciò abbiamo chiesto con gli emendamenti la eliminazione di questa parte delle norme e l’introduzione del coinvolgimento obbligatorio della cittadinanza e delle sue organizzazioni nella fase di concertazione sulle soluzioni da dare alla viabilità della zona critica.
La maggioranza e l’Assessore Conte hanno accolto le nostre proposte, dimostrando un’apertura del tutto assente in altre occasioni e da parte di altri assessorati, e oggi possiamo quindi dire che sul tracciato e sull’opportunità del ponte le norme del Piano non consentono alcuna imposizione da parte della Provincia, ma anzi prevedono una reale partecipazione degli enti locali interessati e della cittadinanza nella definizione delle scelte.
Riteniamo quindi di avere ottenuto un importante risultato, nella direzione chiesta dai comitati di cittadini del luogo e dei Comuni dell’area. I rappresentanti dei comitati presenti alla seduta del Consiglio hanno salutato con un applauso l’approvazione unanime del nostro emendamento.
Il nostro emendamento è stato sottoscritto anche dal capogruppo dei Comunisti Italiani Stefano Mestriner e Lorenzo Biagi del Pd , e sostenuto da tutto il centrosinistra.

Luca De Marco, Stefano Dall’Agata, consiglieri provinciali di Sinistra Democratica

vedi qui il testo degli emendamenti a modifiche nta del ptcp2.doc

vedi sulla questione gli articoli.doc apparsi sulla stampa

Maserada: il nuovo ponte è “sospeso”ultima modifica: 2009-05-14T17:04:00+02:00da admin
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