Bando Provincia: un fiasco annunciato

Bando anticrisi della Provincia: un fiasco annunciato, e non è la prima volta

Il fallimento del bando anticrisi era già scritto nel bando stesso, bastava leggere i criteri per essere ammessi al bando e si comprendeva come la platea dei possibili destinatari fosse stata certamente esigua. In più, non si è provveduto ad una adeguata campagna di comunicazione, dimostrando ancora una volta come la specialità della Provincia non sia la comunicazione istituzionale ma solo la propaganda.
L’aspetto più offensivo della vicenda è però certamente il modo frivolo con il quale il Presidente Muraro continua a trattare la crisi in atto. Continuare a mettere in dubbia che ci siano situazioni di povertà anche nella nostra provincia, arrivando a dire che le adesioni al bando potessero essere un modo per verificare se ci sono situazioni di povertà assoluta, significa vivere in un altro mondo, o voler volutamente nascondere la realtà.
Non può certamente essere un bando capestro come quello architettato dall’Amministrazione provinciale a dare la misura della sofferenza sociale nel nostro territorio. Se il presidente Muraro ha voglia di dati, vada piuttosto a vedersi quanti stanno facendo richiesta presso i comuni per il cosiddetto bonus energia, sconti sulla bolletta elettrica per le famiglie con ISEE inferiore a 7.500 euro. O vada a leggersi i dati di Veneto Lavoro, per i quali la provincia di Treviso è quella dove si è fatto maggior ricorso ai licenziamenti ed è seconda solo a Vicenza per numero di piccolissime aziende che hanno sospeso l’attività. O chieda ai Centri per l’Impiego della Provincia.
Non è questo il primo bando “suicida”che la Provincia escogita. Già qualche anno fa la Provincia impiegò i soldi regionali destinati all’emergenza abitativa degli immigrati buttandoli in un fondo di rotazione creato apposta, tanto farraginoso nelle procedure che non ricevette praticamente nessuna richiesta di finanziamento. In questo modo restarono inutilizzati per anni oltre 400.000 euro.
Si è visto poi di recente come sta andando con il blocco delle rate del mutuo e ora con questo bando, che più che “anticrisi” è “anti domande” di contributo.
Sarebbe il caso che quando c’è da destinare risorse ai cittadini la Provincia, visto la pessima prova fornita sinora, chieda consiglio e si raccordi ai Comuni. Lo avevamo chiesto anche in occasione dello stanziamento, che la Provincia costruisse assieme ai Comuni un fondo unico provinciale nel quale far confluire le risorse proprie e quelle dei comuni. Si è preferito procedere in ordine sparso, e ora vediamo con quali risultati.

Luca De Marco
consigliere provinciale Sinistra Democratica

Bando Provincia: un fiasco annunciatoultima modifica: 2009-04-17T11:54:06+02:00da admin
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