Treviso in piena crisi

Mentre il Presidente della Provincia dichiara di non sapere se c’è la crisi, e aspetta di vedere quanti faranno richiesta di contributo per capire la situazione, tutti gli enti competenti hanno a disposizione i dati, incontestabili, che testimoniano come la crisi in provincia sia sempre più forte

da Il Gazzettino di Treviso, 10 aprile 2009

Treviso la provincia più colpita

Il 2009 parte con un record di licenziati e cassintegrati

Treviso, ai vertici regionali nelle performance produttive durante gli anni buoni, diventa con Vicenza la provincia più tartassata nei periodi di vacche magre. A deporre in questo senso stavolta non ci solo sensazioni o indicazioni sporadiche. Ci sono dati elaborati da una fonte indipendente, Veneto Lavoro e Direzione regionale del lavoro, su fonti accreditate (Inps e Province).
L’ultimo report dell’Agenzia regionale, relativo ai mesi di gennaio e febbraio 2009, rivela che la provincia di Treviso è quella ove recentemente si è fatto maggior ricorso ai licenziamenti ed è seconda solo a Vicenza per numero di piccolissime aziende che hanno sospeso l’attività.
Quanto a cassa integrazione ordinaria, c’è da mettersi le mani nei capelli. Le ore autorizzate nel gennaio-febbraio 2008 sono state 317 mila. Quest’anno, nello stesso bimestre, sono diventate 1 milione 111 mila, con una vera esplosione (rapporto uno a cinque) se si guarda al solo mese di febbraio. In marzo, pur mancando evidenze statistiche, non dovrebbero essersi raggiunti ulteriori picchi.
Sempre nel bimestre di osservazione, in provincia di Treviso sono state formalizzate 16 situazioni di crisi aziendali, qualche unità in più se ci si raffronta con il 2008. Mentre è aumentato sensibilmente il numero di lavoratori interessati alla cassa integrazione speciale.
Il dato più rilevante, come si osservava, riguarda la cassa integrazione ordinaria. Gli stessi rilevatori avvertono che nella lettura delle dinamiche mensili va usata cautela dato che possono esserci sfasamenti legati al caricamento dei dati. Resta il fatto che Treviso nel mese di febbraio ha battuto di gran lunga tutte le altre province, con 818 mila ore autorizzate (su un totale di 2,3 milioni in Veneto) contro 161 mila ore un anno addietro. La cigs pesa per 355 mila ore, la cigo senza l’edilizia (92 mila ore) prende 371 mila ore.
L’intensificazione dei licenziamenti individuali (nelle piccole imprese) iniziata nell’ultimo quadrimentre del 2008, è continuata all’inizio del 2009. La Marca è in testa con mille 119 “espulsioni” tra gennaio e febbraio. Se si guarda ai licenziamenti collettivi, nello stesso bimestre Treviso è a quota 438, sempre in testa. Il settore più colpito resta con assoluta prevalenza il manufatturiero.
Gli ultimi dati disponibili riguardano le richieste di sospensione di lavoratori nelle piccole imprese, soprattutto artigianali. Tra il 5 gennaio e il 5 marzo scorso, in provincia di Treviso hanno fatto ricorso a questo istituto 340 aziende con mille 420 lavoratori “colpiti”. Solo a Vicenza è andata peggio.
Barty Stefan

Treviso in piena crisiultima modifica: 2009-04-10T22:06:43+02:00da admin
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