Legge 40: lettera aperta a PF Casini

Onorevole Casini,
mi colpisce il suo richiamo al presidente della Camera sul rispetto del Parlamento: in primis, il Parlamento dovrebbe promulgare leggi che rispettano la Costituzione….
La legge 40 non tutela sicuramente la salute della donna ed in più ha creato una grave divisione tra coppie sterili ma con la possibiltà economica di andare all’estero e copppie povere (che subiscono in Italia). Forse Lei non giudica così questa legge perchè non ha affrontato come me il percorso della fecondazione assistita e Le assicuro che non è stata una scelta ludica. Forse Lei è solo un uomo fortunato, non sterile e che si accompagna a donne fertili: ha figli dal primo e dal secondo matrimonio ed in questo è stato bravo perchè non si è lasciato fermare dai dogmi e pregiudizi della – sua, non mia- religione.
La fede, qualsiasi essa sia, dovrebbe essere un fatto privato, ma nel momento in cui Lei decide di farne una bandiera politica da piantare in testa alle donne, allora la Sua fede religiosa diventa pubblica e Le ricordo una cosa: la religione non è un vestito che ci si cuce addosso e calza a pennello a seconda dell’occasione e la invito quindi alla coerenza, prima di fare delle scelte che condizionano la vita delle persone sulla base di principi religiosi cui nemmeno Lei per primo è in grado di attenersi.


Alessia Grassigli

Legge 40: lettera aperta a PF Casiniultima modifica: 2009-04-03T20:49:14+02:00da admin
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