Sinistra e libertà, si parte

 Sinistra e libertà

Patto tra Verdi, Movimento di Vendola, Sinistra Democratica e Socialisti: alleanza elettorale per le prossime europee. “Contro calce e randello proposte per ambiente e lavoro”

sinistraelibertA.jpgSinistra e Libertà, l’alleanza elettorale per le prossime elezioni europee tra Verdi, Movimento della sinistra, Sinistra Democratica, Partito Socialista e Unire la Sinistra, è stata presentata stamattina a Roma.  Il simbolo sara’ un cerchio rosso e bianco con la scritta “Sinistra e libertà”, appunto, mentre in basso compariranno i loghi in miniatura delle famiglie europee di appartenenza: Pse (nel quale confluiranno Partito socialista e Sinistra Democratica), Verdi e Gue (Sinistra europea nel quale confluiranno Movimento per la sinistra di Nichi Vendola ed ex Pdci). Il progetto politico e’ stato presentato alla stampa da Nichi Vendola, Grazia Francescato, Claudio Fava, Marco Di Lello e Umberto Guidoni. Un’alleanza, è stato detto, che rappresenta un nuovo avvio per la sinistra contro “l’egemonia della destra della calce e randello, che propone speculazione edilizia e ronde”.“I criteri per le candidature risponderanno a due principi – spiega il governatore pugliese -: la costruzione di esperienze larghe e plurali e la cessione di sovranità ai territori, oltre all’apertura alla questione di genere. Non sono io il dominus di questo tavolo che deciderà le candidature, dirò la mia opinione, accetterò consigli e seguirò l’orientamento collettivo”. Vendola ha anche sottolineato la necessità di “uscire dai talk show ed entrare nella vita quotidiana: questa è la sinistra che vogliamo ricostruire”. Grazia Francescato ha parlato di un’alleanza “non transgenica che tiene insieme le identità ma ha sintonia sui contenuti, mettendo insieme lavoro e ambiente. Il ‘corro da solo’ del Pd si è rivelato un boomerang, bisogna ricucire le alleanze per battere il centrodestra”. Per i Verdi e il cartello vanno rilanciati “il no al nucleare” e i “tanti sì – ha detto ancora Francescato – alle rinnovabili e all’efficienza energetica che entro il 2020 possono produrre 8 milioni di nuovi posti di lavoro in tutta Europa”.”Al Parlamento europeo c’è bisogno di larghe maggioranze – ha aggiunto Fava -, ogni gruppo è insufficiente da solo a rispondere ai problemi e questi tre gruppi hanno già dimostrato di poter vincere delle battaglie insieme”.Tra i presenti all’Hotel Nazionale, in piazza Montecitorio,  anche Giovanni Berlinguer e Achille Occhetto.”Sono qui coerentemente con quanto volevo fare venti anni fa – ha detto Occhetto -, ai tempi della svolta della Bolognina. In questi anni hanno demolito e tagliato la parola sinistra, che deve ritornare alla ribalta. Mi piace, poi, anche la parola liberta’ che contraddistingue questa alleanza. Dobbiamo, infatti, recuperare pure questa parola gettata nel fango da Berlusconi”. La prima uscita pubblica della lista è in programma per sabato prossimo alle 16 a piazza Farnese a Roma.

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Assente Riccardo Nencini, ancora ricoverato all’Ospedale di Careggi per i postumi del grave incidente stradale di cui è rimasto vittima si è svolta questa mattina a Roma la conferenza stampa di presentazione di Sinistra e libertà.
Partito socialista, Verdi, Sinistra Democratica, Movimento per la sinistra si presenteranno uniti alle prossime elezioni europee. Il simbolo sara’ un cerchio rosso e bianco con la scritta ‘Sinistra e liberta”. In basso i simboli in miniatura delle famiglie europee di appartenenza: Pse (Partito socialista e Sinistra Democratica), Verdi e Gue (Movimento per la sinistra di Vendola ed ex Pdci). Presenti alla conferenza stampa di presentazione del simbolo Marco Di Lello, Claudio fava, grazia Francescato e Nichi Vendola  anche altri nomi eccellenti:la Europarlamentare Pia Locatelli, Presidente dell’Internazionale Socialista donne, Achille Occhetto, Umberto Guidoni, Gianni Mattioli. “I sondaggi non commissionati da noi – ha detto Marco Di Lello, coordinatore della segreteria nazionale del Partito socialista – ci danno fra il 3,3 ed il 6%. Lanciamo il quorum oltre l’ostacolo”. Riferendosi poi all’intevista televisiva dell’expremier Romano Prodi Di Lello ha aggiunto: ”Quella di Prodi e’ una riflessione di buon senso. Abbiamo visto la linea Veltroni-Franceschini dove ci ha portato: a consegnare il governo del Paese a Berlusconi. Ora c’e’ bisogno di costruire un’alleanza che pero’- ha osservato il dirigente socialista- abbia un fondamento programmatico, non vogliamo certo un caravanserraglio”. Serve, ha insistito Di Lello, un’alleanza ”fondata sul programma che, ovviamente, va ben oltre il Pd. Poi, vedremo nei fatti il Pd cosa fara’. Per ora – ha sottolineato – non c’e’ stato alcun elemento di distinzione tra Franceschini e il gruppo dirigente rispetto alla linea di Veltroni. Vedremo: se la linea di Prodi prevarra’ nel Pd, allora si potra’ pensare di costruire, altrimenti Berlusconi governera’ ancora per qualche lustro.
Per Claudio Fava, leader di SD “la parola liberta’ non ha nulla a che fare con Berlusconi ed il Pdl”. Grazia Francescato, portavoce dei Verdi ha sottolineato che “la scelta del Pd di correre da solo si e’ rivelata un boomerang. Noi vogliamo dimostrare di essere capaci a ricostruire una politica delle alleanze”. Nichi Vendola, leader dell’MPS ha affermato che “la sinistra deve ritrovare le parole che mancano all’Italia. Lo slogan della destra e’ ‘calce e randello’: speculazione edilizia e ronde”
La lista ‘Sinistra e’ liberta” non ha ancora deciso le candidature.  Vendola ha sottolineato che per le candidature verra’ rispettato il bilanciamento fra uomini e donne. “Oltre il 50% delle candidature – ha assicurato  Di Lello – verra’ deciso sul territorio”. Alla domanda se ‘Sinistra e liberta” correra’ anche per le amministrative, Fava ha risposto: “Dove sara’ possibile, questa lista sara’ presente, ma vogliamo evitare editti romani”. Francescato ha aggiunto: “Non ci saranno diktat. Rispettiamo le libere scelte sul territorio”.
Sinistra e libertà, si parteultima modifica: 2009-03-16T19:54:00+01:00da admin
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