Laghi di Revine: ostruito il canale di deflusso

Il Gazzettino, 12 marzo 2009

CISON La Sinistra democratica ha denunciato lo scempio dell’area attorno al Tajada che da tempo attende un intervento

Canale bloccato, oasi per zanzare
L’acqua ristagna anche nei campi attigui: «Gli enti interessati si coordinino per una soluzione»

Cison di Valmarino

LagoSantaMaria-118.jpg«Il canale Tajada è ostruito e l’acqua ristagna, aumenta così il rischio zanzare nella zona dei laghi di Tarzo e Revine». E’ il locale gruppo della Sinistra Democratica a richiamare l’attenzione sulla situazione problematica in cui versa la Tajada, il canale che collega i due bacini al torrente Soligo. Le numerose piogge dell’ultimo periodo hanno notevolmente innalzato il livello dell’acqua dei laghi, sommergendo i terreni circostanti, che hanno la funzione naturale di cassa di espansione. Normalmente l’acqua in breve tempo defluisce lungo il canale fino al ripristino del livello normale, rientrando nella sua sede naturale, mentre ora il deflusso procede molto più lentamente e l’acqua rimane a stagnare nei terreni.

«Il motivo – spiega Alfiero Trinca di Sinistra Democratica – è l’ostruzione del canale di “scarico” dei laghi, la Tajada appunto, la cui ridotta portata non consente il rapido defluire delle acque dai terreni allagati e l’abbassamento del livello dei laghi. L’ostruzione del canale è determinata da due fenomeni. Uno è il cedimento di parecchi metri di argine dentro l’alveo del canale: in questo tratto sono in corso lavori per la posa di alcune condutture, che hanno portato alla demolizione di tratti di argine e al conseguente interramento del canale. Questa nuova causa di ostruzione si aggiunge allo stato di abbandono di un tratto importante della Tajada che prosegue ormai da anni, con un aumento incontrollato delle piante che fa diminuire la portata del canale». La lunga stagnazione dell’acqua sulle superfici erbose crea così le condizioni ideali perché con l’arrivo dei mesi caldi si verifichi una vera e propria esplosione della presenza di zanzare. Per questo Sinistra Democratica chiede che s’intervenga per riportare la situazione alla normalità, ma anche in una prospettiva di recupero dell’intera area dei laghi: «Segnaliamo la situazione affinché chi di dovere si attivi per porre fine al lungo stato di abbandono del canale Tajada e perché si provveda a rimediare al più presto ai danni causati dal cantiere in corso sugli argini dello stesso. Questa situazione si colloca nel contesto di un atteggiamento di generale svalutazione e scarsa considerazione delle esigenze di tutela e di valorizzazione naturalistica dei laghi. Auspichiamo che tutti gli enti di competenza intraprendano un percorso di stretto coordinamento tra di loro per trovare risposte e risorse per arrivare finalmente a un’effettiva tutela ambientale e un rilancio dell’attrattività della zona».
Martina Tonin

Laghi di Revine: ostruito il canale di deflussoultima modifica: 2009-03-12T17:08:00+01:00da admin
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