porcata europea

Inciucio su legge europee: l’Italia serva di due padroni

 L’accordo sulla modifica della legge elettorale per le europee, con l’introduzione dello sbarramento al 4%, è stato chiesto con insistenza dal Partito Democratico per tener fuori dall’Europarlamento possibili concorrenti. Il primo bersaglio è certamente la sinistra, già colpita a morte con il voto alle politiche, per la quale si progetta il colpo di grazia finale. Ma anche il partito radicale verrebbe così scoraggiato dal presentare una propria lista e verrebbe ospitato nelle liste del PD come già accaduto alle politiche. Il vero obiettivo lo sanno tutti: fare in modo che il PD non esca troppo malconcio dal voto europeo e quindi evitare che la segreteria di Veltroni venga messa in discussione dalle anime critiche inveltrusconi_180x98.gifterne al PD.

Siamo dunque di fronte ad un utilizzo a fini privati della legge elettorale; si prospetta una modifica ad personam, giustamente definita salva Veltroni, che non ha niente a che fare con preoccupazioni riguardanti la qualità della democrazia e della rappresentanza, tantomeno il funzionamento del Parlamento Europeo.

Quei politici che cercano di giustificare l’inciucio con esigenze di riduzione della frammentazione sanno benissimo di raccontare frottole. In primo luogo, il Parlamento Europeo non elegge nessun governo, quindi non si pone un problema di governabilità. In secondo luogo, in Italia si elegge la propria rappresentanza nazionale che poi partecipa alla costruzione dei gruppi in seno al parlamento; questi gruppi non corrispondono alle liste presentate in Italia (ad es. gli europarlamentari del PD appartengono a due gruppi diversi, la Lega e AN fanno invece parte dello stesso gruppo), aggregano rappresentanze di diversi paesi, e dunque non si pone un problema di proliferazione di gruppi e gruppetti nell’Europarlamento.

L’unico scopo della manomissione della legge è il rafforzamento artificioso del PD tramite la cannibalizzazione degli ex alleati. E una delle cose più gravi è che per ottenere questa concessione da parte della maggioranza, il PD dovrà dare via libera praticamente a tutti i provvedimenti del Governo, dalla giustizia al federalismo alla politica economica, a cominciare dalla riforma dei regolamenti parlamentari, volta a dar più potere al governo e a togliere spazio alle opposizioni nell’iter legislativo. Berlusconi è consapevole, infatti, di poter chiedere molto, in cambio dell’immenso favore che sta concedendo al Veltroni,

Di fatto gli italiani saranno profondamente impoveriti nella loro possibilità di scelta, costretti in un bipartitismo forzato e  imposto, sempre più somigliante a un monopartitismo di fatto, dove tutto viene concordato e contrattato, ovviamente sottobanco, dai due padroni della politica italiani, che continuano come vecchi compari a sostenersi a vicenda, e a progettare mirabili fregature per tutti gli altri.

Luca De Marco

 

porcata europeaultima modifica: 2009-01-29T12:54:00+01:00da admin
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento