la truffa di Alitalia

ALITALIA: LE FANDONIE DELLA DESTRA CHE PAGHIAMO TUTTI  

Dicevano di salvare Alitalia,

l’hanno invece divisa in due: la parte buona svenduta agli amici imprenditori, che ora cedono il comando a AirFrance. La parte “cattiva”, cioè i debiti, mandata in fallimento a spese degli italiani, che si accollano il prestito ponte da 300 milioni, la cassa integrazione per i 7.000 posti tagliati, le perdite continue della gestione corrente.

Dicevano di voler tutelare l’italianità contro le pretese francesi di spostare il traffico aereo italiano su Parigi,

saranno invece proprio i francesi a gestire la nuova Alitalia, vista la totale impreparazione degli “amici” della cordata a fare quel mestiere. Ora AirFrance sborserà solo 300 milioni per un Alitalia senza esuberi, con nessun concorrente sulle tratte interne (AirOne, piena di debiti, è stata assorbita dalla nuova Alitalia) e senza i miliardi di debiti accumulati, scaricati sulle casse pubbliche. Solo 10 mesi fa, l’offerta di AirFrance, che Berlusconi chiamava “da svendita”, era di 1 miliardo per comprare tutta Alitalia, la parte buona e quella cattiva, accollandosi debiti ed esuberi.

Dicevano di voler evitare una svendita,

in realtà a guadagnarci saranno AirFrance e la cordata degli imprenditori, entrati nell’affare solo per guadagnarci, o per salvare la propria azienda (come il capo di AirOne), e che ne usciranno tra un po’ con le tasche piene

Il Governo a dicembre ha rifiutato di detassare le tredicesime a lavoratori e pensionati perché sarebbe costato 5 miliardi di euro

                   agli italiani, cioè a noi, l’operazione Alitalia costerà

   4 miliardi di Euro,

dei quali tre per i debiti vari della compagnia e uno per finanziare gli ammortizzatori sociali per i licenziati

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la truffa di Alitaliaultima modifica: 2009-01-07T23:49:00+01:00da sdtv
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