Toni Da Re e la medaglia misteriosa

Toni Da Re è il segretario provinciale della Lega Nord. E’ consigliere regionale ed è capogruppo della Lega al Consiglio Comunale di Vittorio Veneto, pur non essendo vittoriese; ed è ad oggi il candidato a sindaco della città per la Lega alle elezioni del prossimo anno. Ieri sulla stampa si potevano leggere le sue dichiarazioni sulle celebrazioni del 4 novembre, dopo la polemica sollevata da Piero Sansonetti che invitava a boicottare il 4 novembre. Tra le altre cose, si legge nell’articolo de La Tribuna di Treviso: “Da Re ricorda a Sansonetti che la città di Vittorio Veneto è decorata con la medaglia d’oro al valor militare. Quella decorazione nasce dal coraggio, dalle pene subite dalla popolazione civile coinvolta nella ritirata dopo la rotta di Caporetto e nell’anno terribile dell’occupazione austroungarica. E dunque la commemorazione del 4 novembre 2008 serve anche per ricordare quanti sono morti sul Piave per liberare la sinistra Piave.”

In realtà, la città di Vittorio Veneto fu decorata con la Medaglia d’Oro al Valor Militare per la lotta di liberazione dal nazifascismo, cioè per la lotta partigiana. Per ampliare le conoscenze dell’aspirante sindaco di Vittorio Veneto , riportiamo qui la motivazione ufficiale dell’onorificenza alla città della quale vuol fare il sindaco:

«Amore di Patria, spronando l’antica volontà di vittoria a piegare il destino, risuscita Vittorio Veneto. Per venti mesi di guerriglia atrocissima, sola ed indoma, organizza, sostiene ed alimenta i cittadini compatti nella rivolta contro il duplice servaggio e di cinquemila partigiani che, scolta insonne, lottano sulla sinistra del Piave e sui valichi montani a difesa della dignità d’Italia. Contro la rabbia nemica i volontari della libertà, donando ai vivi l’anima dei morti, confermano fieramente la nobilissima tradizione a conservare la libertà piegando la ferocia e la distruzione. Domata la tracotanza avversaria, costretto alla resa il nemico in ritirata, la città, libera per la tenacia dei figli, consacra all’epopea del nuovo riscatto il suo sacrificio di sangue e di mezzi.»

Allora, ripetiamo (per Toni Da Re): Vittorio Veneto ha la medaglia d’oro per la resistenza, RE-SI-STEN-ZA. Ora è più chiaro ?

Toni Da Re e la medaglia misteriosaultima modifica: 2008-11-01T20:23:00+01:00da sdtv
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