no all’euro-porcellum

Truffa alla democrazia

                                silvio.jpgLa proposta di riforma elettorale per l’elezioni del parlamento europeo non è solo una porcata, è una truffa e un vero e proprio macigno sulla democrazia. Non mi interessa in questa occasione dare definizioni estetiche sul quel testo e quindi mi astengo dallo spiegare perché porcata. Mi interessa invece assai di più argomentare il resto.
E’ truffaldino far credere ai cittadini e alle cittadine italiane che vi sia necessità di modificare la legge elettorale per le europee. Non vi è nessuna ragione per farlo, ed infatti non risulta che altri paesi vi stiano mettendo mano. Ed allora la truffa sta nel fatto che si vuole contrabbandare per necessario un provvedimento che non lo è per la sola ragione di approvare un provvedimento che impedisca alle forze di minor consistenza numerica di entrare nel Parlamento di Strasburgo. E non contenti anche in Europa si vorrebbe esportare l’anomalia italiana che nomina i parlamentari invece di eleggerli. Ampliando il vulnus democratico introdotto nel nostro paese con la legge elettorale per camera e senato e rendendo sempre più profondo il solco che allontana elettori ed elettrici dalla politica.
Queste le preoccupazioni che insieme alle altre forze politiche non presenti in parlamento siamo andati ad esporre al Capo dello Stato, spiegando nel dettaglio le ragioni della nostra contrarietà al testo Calderoli.
Primo con l’abolizione del voto di preferenza si consegna un potere di nomina non solo come già avviene per i parlamentari nazionali, ma anche per i parlamentari europei. Questo potere verrà peraltro esercitato dai partiti politici la cui vita democratica interna è a dir poco scarna se non del tutto assente. Saranno quindi ristrette oligarchie a decidere chi rappresenterà l’Italia a Strasburgo.
La seconda critica riguarda la soglia di sbarramento. Il governo propone una soglia di sbarramento al 5% che è perfino più alta di quella prevista per il parlamento nazionale.
Introdurre una soglia di sbarramento di questo tipo è del tutto immotivato per una Istituzione come il Parlamento Europeo che non è a rischio frammentazione, essendo in quella sede i gruppi parlamentari pochi e storicamente consolidati, e che non è chiamata l’Istituzione a formare maggioranze stabili a sostegno di governi come avviene nei parlamenti nazionali.
Si vuole riproporre in modo ancora più accentuato ciò che è accaduto nelle elezioni dell’aprile scorso, e cioè impedire per legge che una parte del paese e dell’opinione pubblica sia rappresentata dalle istituzioni con un chiaro danno per la democrazia e la legittimazione delle istituzioni stesse.
Penso ad esempio alla manifestazione organizzata dalle forze politiche di sinistra l’11 ottobre scorso. Hanno sfilato per le vie di Roma migliaia di giovani, di lavoratori e di donne a rappresentare una parte significativa della popolazione italiana. Ebbene quella parte oggi non ha voce alla Camera e al Senato, domani non potrà averne nel PE e dopodomani chissà cosa può accadere per le prossime elezioni regionali.
Così facendo si dà un colpo alla democrazia e alla partecipazione. Il Capo dello Stato ha mostrato grande attenzione e sensibilità nei confronti degli argomenti proposti stamani, esporremo gli stessi argomenti nei prossimi giorni ai presidenti della camera e del senato e ai gruppi parlamentari di opposizione.
Mi auguro che questi ultimi il Pd, Udc e Idv, esercitino in parlamento tutte le prerogative che sono loro a disposizione per fermare una legge truffa che vuole forzare la mano ad un sistema politico pluralistico, per imporre con un colpo di maggioranza un bipartitismo che non è nella storia e nella coscienza del nostro paese.
Misureremo anche dalla intensità e dalla efficacia del lavoro dell’opposizione parlamentare la possibilità di ricostruire in Italia un nuovo centro sinistra capace di rappresentare una alternativa forte al governo Berlusconi.

Carlo Leoni
dal sito nazionale di Sinistra Democratica

vedi anche l’articolo sul riformista di oggi di Antonio Polito.doc

no all’euro-porcellumultima modifica: 2008-10-29T00:38:00+01:00da sdtv
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