buona manifestazione a voi

  Cari amici del PD,

680612042.jpgSinistra Democratica condivide con voi l’urgenza di riportare la passione civile e politica dell’opposizione fuori dai palazzi e dai salotti televisivi per restituirla al paese.
Con questo spirito avevamo proposto in una lettera aperta a Walter Veltroni di lavorare insieme per costruire un unico grande appuntamento dell’opposizione democratica. Avremmo voluto che la giornata del 25 ottobre fosse questo: un modo per rilanciare non nel chiuso di una riunione ma nelle strade e nelle piazze italiane i segni di un nuovo progetto politico e di un nuovo centrosinistra. Ci è stato proposto di aderire, da ospiti, a una manifestazione che il PD intendeva solo come propria: altra cosa, insomma. Ecco perchè oggi non saremo in piazza con voi a Roma.

“Fare insieme” non può ridursi a un’astratta vocazione unitaria né può ricondurre tutto a un solo, pur autorevole, partito. Vuol dire piuttosto mettere da parte autosufficienze e presunzioni per impegnarsi insieme nell’interesse di un paese malato, impoverito, soggiogato dai facili feticci di questo governo, orfano di una pratica politica che sia anzitutto luogo di cittadinanza di valori condivisi.

E’ questo il terreno su cui si è schierata Sinistra Democratica. L’impegno per una sinistra che vuole finalmente cambiare se stessa, che intende mescolare i segni e i semi di più culture politiche, che saprà ritrovarne la lingua perduta. A patto che la lingua della sinistra non sia più liturgia da ceto politico, esercizio di accademia, celebrazione dei santi e dei profeti. Dev’essere un alfabeto che sappia parlare al paese, che riesca a farsi capire e a farsi ascoltare.

Servono parole nuove. E un nuovo sguardo sulle cose che scuotono l’Italia, che ne corrodono le radici di civiltà, che umiliano i diritti e i doveri, che scatenano le guerre dei penultimi contro gli ultimi. Serve una nuova sinistra che non sia solo un’idea nobile e vaga ma uno strumento concreto della politica, un progetto che raccolga storie collettive e passioni civili, che superi i vecchi recinti, che si ponga il problema di riscrivere il racconto di questo tempo senza accomodamenti.

Serve anzitutto il coraggio dei nostri pensieri, quelli che ci siamo scambiati a bassa voce in questi mesi, dopo aver capito che nel voto di aprile non c’era un epilogo ma il principio di qualcosa. I pensieri di chi non crede in una sinistra ridotta a un museo, che non si rassegna al corso dei tempi e al suo senso comune. Serve il coraggio di tutti per non fabbricare una sinistra di pochi.

E questo coraggio, amici del Partito Democratico, che dobbiamo recuperare e condividere insieme. Per una giornata come questa che ci vede lontani, ci sarà il tempo di impegno comune, ciascuno nella propria autonomia: noi, con la convinzione che cambiare questo paese è possibile.
Sarà il compito primario di ciò che noi chiamiamo sinistra.
Sarà l’impegno di Sinistra Democratica.

Claudio Fava, Coordinatore nazionale SD

vedi anche la lettera appello al PD di Rina Gagliardi su liberazione.doc

buona manifestazione a voiultima modifica: 2008-10-25T01:00:00+02:00da sdtv
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