il Sant’Artemio succhiasoldi

IL SANT’ARTEMIO SANGUISUGA PREGIUDICA LE OPERE PUBBLICHE E FORSE NON VEDRA’ LA LUCE.

1049852673.jpgIl rischio che la realizzazione della nuova sede della Provincia al Sant’Artemio si blocchi a causa della nuova formulazione del patto di stabilità rappresenterebbe la definitiva beffa a conclusione dei danni che l’operazione sta già causando all’insieme delle opere pubbliche di competenza provinciale.
Nella relazione sullo stato di attuazione dei programmi, il 30 settembre scorso, l’Assessora al Bilancio Zanette aveva confermato ufficialmente un fatto evidente da tempo: le spese della Provincia, in particolare quelle relative alle opere pubbliche (edilizia scolastica e viabilità), sono state volutamente rallentate già dal primo semestre di quest’anno, portando a disattendere le indicazioni del piano delle opere pubbliche approvato a fine ‘07.
L’Assessora Zanette ci ha spiegato che la necessità di rallentare la spesa e i pagamenti era dovuta al “sistema perverso di calcolo del Patto di Stabilità, un sistema che viene modificato di anno in anno rendendo difficile fare una efficace programmazione pluriennale”.
Motivazioni che abbiamo condiviso e che riguardano tutti gli enti locali, soprattutto i più virtuosi; per questo abbiamo sostenuto i Sindaci del 20% Irpef, a differenza della Lega che ha scelto di affidarsi alla bozza sulla riforma federale approvata dal Governo che, oltre ai leghisti, pare avere entusiasmato esclusivamente il Presidente della Regione Sicilia.

Ma lo Stato di Attuazione dei Programmi della Provincia di Treviso ha messo nero su bianco che l’unica opera che, almeno fino a giugno, è proceduta rispettando i tempi è stata la realizzazione della nuova sede della Provincia: il faraonico Sant’Artemio sta quindi drenando la gran parte delle risorse che il Patto di Stabilità ha consentito fino ad oggi di utilizzare per la realizzazione di investimenti.
Il Presidente Muraro, che non lesina comunicati e interviste sui più svariati temi, potrebbe almeno raccontare in modo trasparente ai cittadini trevigiani che la realizzazione della nuova sede della Provincia ha avuto finora la priorità assoluta a discapito della manutenzione e della realizzazione di nuove strutture scolastiche e degli investimenti sulla viabilità nel nostro territorio; e potrebbe aggiungere che ora, grazie alle nuove regole del patto di stabilità del governo Berlusconi-Bossi, nemmeno il Sant’Artemio vedrà la luce nei tempi previsti.

                         Stefano Mestriner, cons. prov. Comunisti Italiani-Verdi                  Luca De Marco , cons. prov. Sinistra Democratica

vedi articolo de La Tribuna di oggi: la finanziaria minaccia il sant’artemio.doc

il Sant’Artemio succhiasoldiultima modifica: 2008-10-21T22:59:00+02:00da sdtv
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