per una scuola che guardi al FUTURO

  PER UNA SCUOLA CHE GUARDI AL FUTURO

E’ necessario valorizzare le professionalità degli insegnanti, aumentando gli stipendi e garantendo strumenti permanenti di aggiornamento.

E’ necessario azzerare il precariato nella scuola.

E’ necessario reintrodurre l’obbligo di istruzione a 16 anni (ed eventualmente portarlo a 18) e ridurre la dispersione scolastica.

E’ necessario adeguare il personale alle reali esigenze di ogni singolo istituto.

E’ necessario stanziare le risorse affinché si possa realizzare una efficace autonomia scolastica che consenta alle istituzioni di garantire a tutti (italiani e stranieri) il diritto allo studio, una reale integrazione e di avviare corsi di formazione permanente per gli adulti tali da far interagire efficacemente la scuola con le esigenze del territorio.

         NON VOGLIAMO RITORNI AL PASSATO !

Non vogliamo i tagli di 8 miliardi di euro alla scuola nel triennio 2009/2011!

Non vogliamo il ritorno alla didattica del passato con il  maestro unico alle elementari!

Non vogliamo la riduzione del tempo pieno e prolungato e l’uscita dei bambini dalle scuole alle 12,30!

Non vogliamo la riduzione di 87.400 mila docenti e di 44.500 mila bidelli e personale tecnico e amministrativo!

Non vogliamo la chiusura di oltre 4.200 scuole soprattutto nei piccoli comuni e nelle isole!

Non vogliamo la diminuzione del numero di insegnanti di sostegno per i bambini disabili!

Non vogliamo l’aumento delle tariffe per le scuole dell’infanzia, per le mense e il trasporto scolastico!

Non vogliamo insegnanti di religione scelti dai vescovi che passano di ruolo mentre tanti precari devono andare a casa!

                                   Sinistra trevigiana

per una scuola che guardi al FUTUROultima modifica: 2008-10-02T01:02:00+02:00da sdtv
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