La marcia dei sindaci, o del Quarello ?

Il 1 ottobre i sindaci del Nordest, che hanno aderito alla proposta di chiedere che il 20% dell’irpef prodotto sul territorio resti nelle casse comunali scendono a Roma per portare al Governo la propria richiesta. Un movimento trasversale, partito dal vicesindaco di Crespano, dell’UDC, che ha avuto l’esplicito appoggio del presidente del Veneto Galan, al quale hanno aderito sindaci di tutti gli schieramenti, ad eccezione dei leghisti, che hanno rivendicato fiducia cieca e incondizionata verso l’operato del Governo sul federalismo, che risolverà tutti i mali dell’umanità.

Tra i sindaci vi sarà però un infiltrato, un clandestino che non riveste alcun incarico istituzionale ma che ha un disperato bisogno di visibilità. E’ il coordinatore politico di un litigioso partito di opposizione, paurosamente lacerato da divisioni interne, che ha annunciato sulla stampa che anche lui ci sarà alla marcia dei Sindaci. Si tratta di Quarello, del Partito Democratico. E’ lo stesso Quarello che, una ventina di giorni fa, teorizzava che sulla base della proposta federalista della Lega si dovesse lavorare per presentare liste comuni PD-Lega alle prossime elezioni amministrative. Chissà cosa altro ci riserveranno le carte misteriose di questa maga maghella della politica trevigiana.

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Il FEDERALISMO 

 

La marcia dei sindaci, o del Quarello ?ultima modifica: 2008-09-30T11:45:00+02:00da sdtv
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