PD-Lega, sempre più vicini

Oggi “Il Gazzettino” fa una rivelazione: racconta di un incontro riservato a livello regionale tra un autorevole parlamentare del centrosinistra e un alto 1940768841.jpg(anche in senso fisico) esponente leghista, che prefigura un ipotesi del genere: “se la Lega decidesse di andare da sola alle elezioni amministrative il Pd potrebbe prendere in considerazione una trattativa per arrivare anche a un patto di desistenza. Ovvero non presentare suoi candidati laddove la battaglia con Carroccio e Pdl è persa in partenza e in cambio ottenere l’appoggio leghista per i comuni  e magari le province dove il centrosinistra se la gioca ad armi pari”. Niente di ufficiale, certo. Ma si tratta di una ulteriore conferma di una linea di pensiero attiva dentro il Partito Democratico, proposta già mesi fa da Piero Fassino, che vede nella Lega l’interlocutore da inseguire al Nord. Il luogo dove questa linea si manifesta con più evidenza è Treviso. Una ulteriore conferma di questo la si trova oggi su “ La Tribuna ” dove l’ultimo segretario provinciale dei disciolti DS, Giovanni Tonella, scrive un articolo per sostenere la proposta del Presidente leghista della Provincia Muraro sulla fusione delle aziende di trasporto pubblico locale presenti in provincia, e lo fa non con il tono di un avversario politico che converge su una scelta, che fa un apertura di credito su una singola questione, ma con quello di un sostenitore accanito del Muraro, tanto da scrivere: “Muraro ha ragione e noi lo sosteniamo”. Intanto nel consiglio regionale va in onda l’accordo tra Pd e Lega su una proposta di revisione delle comunità montane che fissa le riduzioni minime possibili per non violare il disposto della Finanziaria in corso, l’ultima del Governo Prodi, che obbliga le Regioni a legiferare entro il 30 settembre per ridurre numero e costi delle comunità montane, pena l’entrata in vigore di criteri altimetrici rigidi e oggettivi, che restringerebbe di molto il numero delle comunità venete.

Insomma, la tessitura della trama dell’accordo Pd Lega va avanti. Non porterà a nulla, ma intanto la Lega si rafforza perché può contare su una sponda esterna nel confronto con l’alleato Pdl, e si rafforza perché non trova nel Pd una opposizione agguerrita e convinta, ma un aspirante alleato.

PD-Lega, sempre più viciniultima modifica: 2008-09-27T18:52:26+02:00da sdtv
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