Mobilitazione CGIL

GIUSTA LA MOBILITAZIONE DELLA CGIL

Trovo immotivate le critiche che il Segretario Provinciale della CISL Franco Lorenzon lancia alla mobilitazione di oggi 27 settembre promossa dalla CGIL contro le politiche governative. In particolare la prima, quella che l’unità non è un optional, lascia trasparire che nel merito le questioni poste dalla CGIL siano reali, quando poi si ribadisce la validità della piattaforma presentata al Governo Prodi, io mi chiedo come si possa non vedere che gli orientamenti assunti dal Governo Berlusconi vanno in direzione opposta a quella piattaforma. Sinistra Democratica ha scelto di essere a fianco della CGIL nelle piazze d’Italia. Basterebbe la sola ragione del potere d’acquisto di salari e pensioni: in un Paese che ha la maglia nera per il livello delle pensioni e dei salari, il Governo risponde fissando un tasso di inflazione come riferimento per gli aumenti  contrattuali del 1,7%, un terzo in meno dell’inflazione reale. Per quanto riguarda la precarietà del lavoro, il Governo emana norme che l’aumentano e aumentano l’arbitrio nei rapporti di lavoro, cancellando anche la Legge 188 che impediva la pratica dei licenziamenti mascherati da  dimissioni in bianco: una pratica utilizzata spesso per licenziare le lavoratrici se incinte e i  lavoratori malati o indesiderati. Tutte scelte funzionali a ridurre i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, oltre al loro potere d’acquisto, ma che puntano a ridurre anche la capacità contrattuale del sindacato.

Bene sta facendo la CGIL a esprimere chiaramente il punto di vista delle lavoratrici e dei lavoratori che rappresenta, cominciando da ora ad informare direttamente le cittadine e i cittadini anche della nostra Provincia su una Manovra economica iniqua e pesantemente penalizzante per i lavoratori.

Poiché CGIL CISL e UIL hanno ad esempio firmato congiuntamente un documento relativo agli effetti della manovra finanziaria 2009/2011 sulle politiche per il Mezzogiorno, auspico che anche nella nostra Provincia il sindacato raggiunga una reale unità d’intenti, con un vero ascolto di quelli che sono i bisogni di quel popolo da mille euro al mese che non riesce più a far quadrare i conti del bilancio familiare.

Stefano Dall’Agata

Capogruppo Sinistra Democratica Provincia di Treviso

Mobilitazione CGILultima modifica: 2008-09-27T15:20:00+02:00da sdtv
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