Né con Gobbo, né con Gentilini: la Padania non esiste e non è un sogno

Il Presidente della Repubblica ha detto parole sagge e incontrovertibili riguardo alla cosiddetta “Padania”. Parole che dovrebbero essere del tutto ovvie se non vivessimo una realtà ai limiti dell’assurdo, dove un partito politico pensa di poter inventare dal nulla l’esistenza di un nuovo popolo e di una nuova nazione, e l’indulgenza interessata dei media e di gran parte delle istituzioni … Continua a leggere

La Lega boicotta la manifestazione dei comuni contro la manovra. La conferma che si tratta di un movimento autoritario e centralista

La Lega è un partito nazionalista, autoritario e centralista. Quello che spaccia come “federalismo” ha ben poco a che vedere con la cultura delle autonomie, e molto a che vedere con l’etnocentrismo padano e con la voglia di piccole patrie chiuse e incontaminate. Quello che la Lega sogna è la secessione: costruire uno stato confederale chiamato Padania, composto dagli stati … Continua a leggere

diamo un nome alla casta: a cominciare da quella di Varese e dintorni

E’ tornato di moda il discorso sulla casta. Benissimo, purché l’attenzione ai costi e agli sprechi della politica, e la denuncia delle condizioni di privilegio, siano una pratica costante dei media nazionali e locali e non si limitino a periodiche ondate di indignazione che alla fine risultano inutili. E purché non si faccia di tutta un’erba un fascio, e alla … Continua a leggere

Capaci di tutto

I leghisti si dimostrano davvero capaci di tutto pur di acquisire potere e consenso. In campagna elettorale affiggono abusivamente, imbrattano i cartelli stradali con i loro adesivi, parcheggiano i camion vela che dovrebbero fare solo propaganda mobile. Le loro amministrazioni, che per legge in campagna elettorale devono limitarsi alle attività indispensabili per non approfittare delle loro possibilità di propaganda a … Continua a leggere

la Razza Piave esclude le donne

Scorrendo le liste per le prossime elezioni provinciali, emerge un dato preoccupante: la scarsissima presenza di donne candidate. La Lega non smentisce la propria tradizione maschilista, candida infatti solo una donna nella lista Lega Nord e tre nella lista Razza Piave. Il PDL non è da meno, e candida due sole donne nella lista PDL, recupera però con la lista … Continua a leggere

la Lega, palla al piede del nostro territorio

 Parole sante, quelle di Paolo Menuzzo, industriale e consigliere di Confindustria regionale, sulla Lega e sul Veneto. Menuzzo se l’è presa con il leghismo e con i discorsi di chiusura e razzismo dei eghisti che fanno associare oramai in giro per l’Italia e per il mondo i trevigiani con i leghisti. Questi discorsi – afferma Menuzzo – rappresentano un freno, … Continua a leggere

trote e federalismo

 Il federalismo è una cosa troppo seria per lasciarlo nelle mani della Lega   L’analisi più accurata sulle ultime vicende del decreto sul federalismo municipale l’ha fatta un vignettista che ha paragonato il provvedimento alle traversie scolastiche del noto figlio “ittico” di Bossi: “bocciato, ma va avanti lo stesso”. Proprio come capitato al figlio di Bossi, è arrivata anche la seconda … Continua a leggere

Una provincia migliore è possibile

La Lega si propone come grande contenitore territoriale degli istinti e degli interessi peggiori del territorio. Alla sinistra il compito di dar voce alla Treviso migliore, civile, aperta, moderna e solidale Per chi guarda alla nostra realtà politica provinciale con spirito democratico e aperto è difficile non essere colti da un interrogativo che si presta a diventare un rovello: perché … Continua a leggere

il cattivismo della Lega crea insicurezza

Dopo la scarcerazione di Mohamed Fikri, oggi è il giorno dell’imbarazzo per i leghisti trevigiani. Avevano già l’accendino in mano per fiaccolate contro gli stranieri, fantasticavano di una campagna elettorale per le comunali di Montebelluna all’insegna di ordine e disciplina  e del” dagli allo straniero”. Invece gli si è spento il mostro tra le mani. Il segretario della Lega di … Continua a leggere

errare è umano, perseverare è Muraro

Il leghista Muraro dice di non voler chiedere scusa delle sue parole e che anzi un sondaggio dice che i cittadini gli danno ragione Dopo la pessima figura rimediata il presidente Muraro dovrebbe chiedere scusa: – per la sete di sangue e di morte che  ha espresso, da parte di chi quando gli fa comodo si erge a paladino del … Continua a leggere