Capaci di tutto

I leghisti si dimostrano davvero capaci di tutto pur di acquisire potere e consenso. In campagna elettorale affiggono abusivamente, imbrattano i cartelli stradali con i loro adesivi, parcheggiano i camion vela che dovrebbero fare solo propaganda mobile. Le loro amministrazioni, che per legge in campagna elettorale devono limitarsi alle attività indispensabili per non approfittare delle loro possibilità di propaganda a spese pubbliche, non si risparmiano invece quanto a promesse e comunicazione. A Vittorio Veneto il segretario provinciale e sindaco Da Re invia a spese di tutti una  lettera a tutte le famiglie per lodare Zaia e fornire generiche rassicurazioni sul futuro dell’Ospedale, a Ponzano il capogruppo della Lega in Consiglio Provinciale e sindaco Granello, candidato alle elezioni provinciali, procede ad inaugurazioni a pochi giorni dal voto, in piena illegalità. La Provincia dà il cattivo esempio, con la festa dei Trofei di domenica scorsa e le prove pratiche di guida sicura mercoledì e giovedì a Vittorio Veneto. Di tutto di più. Tutto in violazione dell’art. 9, comma 6, della legge 22/02/2000, n. 28 dispone che dalla data di convocazione dei comizi elettorali e fino alla chiusura delle operazioni di voto, è fatto divieto, a tutte le Pubbliche Amministrazioni, di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni.

Muraro dovrebbe aggiornare il suo slogan “solo fatti” precisando “solo fatti nostri con i soldi vostri”.

La storia dell’intreccio tra interessi privati e interessi pubblici relativo alla società Mirame è solo l’ennesima di una lunga serie. I contratti di collaborazione per attività di comunicazione sono da anni utilizzati per pagare con soldi pubblici servizi privatissimi degli amministratori. Che dire del responsabile del Piano Strategico, Enzo Risso, lautamente pagato per anni con più di 50 mila euro all’anno per mettere in piedi un qualcosa che non è minimamente servito né a prevedere o prevenire né ad affrontare la crisi socio-economica della Marca, e che alle precedenti elezioni provinciali ha fatto poi da consulente del candidato Muraro per la campagna elettorale ? O dei sondaggi della Publica Res, società di Risso, pagati con i soldi del piano strategico, giustificati come indagini sulla situazione economica e che in realtà erano sondaggi elettorali veri e propri fatti ad uso di Muraro in vista della campagna elettorale ? la lista sarebbe lunga.

Alcune indiscrezioni davano la Tonello come candidata al ruolo di capo di gabinetto. Noi riteniamo che la figura di capo di gabinetto, istituita da Muraro nel 2006, debba essere abolita. Pagare come un dirigente un esponente di partito della Lega perché provveda alla pubblicità dell’amministrazione è uno spreco che grida vendetta.

Il sistema di potere che la Lega da anni si sta costruendo attorno è un continuo drenaggio di soldi pubblici a favore di un partito politico. Anche la adesione alla Confederazione delle Province e dei Comuni del Nord, circa 25.000 euro che ogni anno finiscono nella stessa sede della Lega a Treviso, il K3, dove ha sede la Co.Nord, è uno scandalo al quale mettere fine.

I forchettoni  leghisti non sono da meno rispetto agli antichi arraffoni della prima repubblica, e hanno poco da invidiare anche rispetto a prassi politiche che il senso comune attribuisce troppo spesso solo ad alcune aree del paese.

Luca De Marco

Capaci di tuttoultima modifica: 2011-05-11T12:37:00+00:00da admin
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