Il fotovoltaico non fa scuola

IL CASO

Sinistra Ecologia e Libertà: «L’impianto doveva essere installato sul tetto»

Pannelli nel giardino del Giorgione: le opposizioni insorgono
Matteo Ceron

IL GAZZETTINO

Domenica 2 Gennaio 2011,

Pannelli fotovoltaici a scuola: ma non sul tetto, bensì in giardino. Una soluzione che ha già sollevato un vespaio di polemiche. Stiamo parlando delle scuole medie Giorgione, l’istituto da cui il Comune ha deciso di partire con il piano per lo sviluppo delle energie rinnovabili. A criticare più aspramente la dislocazione dell’impianto è Mario Bertolo di Sinistra Ecologia e Libertà. «Qualche mese fa -recita una nota diffusa da Bertolo- l’amministrazione comunale ha lanciato un piano per lo sviluppo delle energie rinnovabili come il fotovoltaico nelle scuole comunali. Una proposta che giudichiamo sicuramente positiva. Ed ecco che da qualche giorno è entrato in funzione il primo impianto fotovoltaico alla media Giorgione. Fin qui tutto bene perchè -lo ripeto- si tratta di una iniziativa positiva, se non fosse che i pannelli fotovoltaici sono stati installati nel giardino della scuola. Nonostante l’istituto possa contare su varie centinaia di metri quadrati di superficie di tetto che avrebbero potuto ospitare un numero molto più grande di pannelli e con un impatto visivo molto inferiore, si è preferito occupare l’unico spazio libero per i ragazzi». Secondo Bertolo la soluzione, oltre a non essere pratica e gradevole dal punto di vista estetico, sarebbe anche meno efficiente. «Non è affatto ottimale -conferma- in quanto prevede minori guadagni per il Comune, visto che l’incentivo Gse per questo tipo di installazione è inferiore a quello previsto per le installazioni sopra il tetto e anche la potenza installata è molto inferiore a quella che si sarebbe potuta installare sul tetto. Insomma il Comune ha deciso di occupare gran parte dell’area verde destinata agli studenti e per di più con una struttura in metallo molto spigolosa che ha i suoi margini di pericolosità. Crediamo che lo sviluppo delle energie rinnovabili vada sicuramente incentivato, ma se il buongiorno si vede dal mattino, abbiamo qualche dubbio sulla qualità degli interventi futuri».
Il fotovoltaico non fa scuolaultima modifica: 2011-01-02T20:49:21+00:00da admin
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